La nuova gara per il gas in Gazzetta Ufficiale

gasModificate le informazioni e prorogato il termine per le offerte. Rimangono incertezze sulla validità

ROMA – E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi il nuovo avviso di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas a Roma, annunciato dal Comune dopo il ricorso al Tar del gestore uscente, Italgas, integrato nelle stesse ore da una richiesta di sospensiva.

Ciò non mette comunque fine alle incertezze. In attesa infatti di capire se la modifica del bando soddisferà la ricorrente, rimane il fatto che le gare di vecchio tipo, come quella del gas a Roma, bandite dopo il termine di fine giugno fissato dal decreto legislativo 93/11 in materia di sviluppo dei mercati del gas naturale e dell’energia elettrica, vengono via via sospese dai tribunali amministrativi.

Nel nuovo avviso per la gara di distribuzione del metano a Roma – come riporta il quotidiano Staffetta Quotidiana – si legge che sono state modificate le informazioni complementari della gara e che il termine per le offerte è stato prorogato dal 7 dicembre 2011 al 26 marzo 2012. L’annuncio del Comune era arrivato il 10 novembre scorso, giorno in cui Italgas formalizzava una richiesta di sospensione cautelare del bando davanti al Tar del Lazio.

L’argomento centrale del ricorso di Italgas – il fatto che questo fosse stato pubblicato (ben) oltre il termine di fine giugno, data di entrata in vigore del decreto 93/11 chiamato “Terzo Pacchetto”, oltre la quale le gare possono essere bandite solo nella nuova modalità per ambito – sta già trovando accoglimento nei tribunali amministrativi su altri casi.

Nei giorni scorsi, infatti, Tar locali hanno sospeso ad esempio le gare di Giano dell’Umbria (PG), di Castel Viscardo (TR) e di Cerveteri (RM), tutte pubblicate dopo l’entrata in vigore del Dlgs, e le ordinanze stanno trovando conferma anche in secondo grado davanti al Consiglio di Stato. A Cerveteri, ad esempio, il Cds, in attesa del giudizio di merito, ha confermato la sospensiva ottenuta da Italgas in primo grado anche a dispetto del fatto che la gara, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 2 luglio, si era nel frattempo conclusa, peraltro confermando Italgas come gestore.

Nel caso di Roma molto dipenderà dalle scelte effettive dei soggetti interessati. Se Italgas giudicherà soddisfacente il nuovo bando potrebbe non proseguire nel contenzioso. E, sempre che non siano a quel punto altri operatori a impugnarla, la procedura potrebbe concludersi.

Resta tuttavia il fatto che sulle gare pubblicate “in ritardo” sembra pendere una spada di Damocle piuttosto evidente, almeno visti questi precedenti. Senza dimenticare che al tema della deadline di giugno si aggiungono i molti nodi storici del contenzioso sulle concessioni (valutazione degli asset, canone concessorio, etc), su cui la mancata pubblicazione a tutt’oggi del regolamento sui criteri di gara, nonostante le accelerazioni dell’ultimo minuto, pesa ancora gravemente.

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