Via alla prima edizione degli Stati Generali della Pediatria

pediatria_1Una sorta di talk show dove professori ed esperti del settore parleranno di Bambino, Adolescente e web

ROMA – Si incontrano domani alla sala Tirreno della Regione Lazio i pediatri laziali con le varie componenti della società civile che si interessano della crescita del bambino. Si parlerà infatti di “Bambino, Adolescente e web” nella prima edizione degli Stati generali della pediatria a Roma, come in contemporanea in tutte le regioni italiane.

L’evento, che ha ricevuto il patrocinio della Polizia di Stato e della Regione Lazio, è stato ideato e organizzato dal dott. Giorgio Bracaglia, primario pediatra di Tivoli e presidente della sezione laziale della Società Italiana di Pediatria. Il programma comprende una scaletta di interventi che vede insieme, in una sorta di talk show, illustri rappresentanti del mondo scientifico, della carta stampata e della televisione, del mondo cattolico, della scuola, della polizia postale, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri. Non mancheranno ragazzi e genitori e rappresentanti delle commissioni regionali per le politiche sociali e la sanità.

I temi trattati verteranno sull’influenza che il mondo multimediale può avere sullo sviluppo del bambino e dell’adolescente e su come oggi per il pediatra sia di prioritaria importanza riuscire a coinvolgere tutti i componenti della società civile che operano nel mondo dell’infanzia. Il focus sarà non solo quello di evidenziare opportunità e rischi del web, ma soprattutto far scaturire idee per la costruzione di una politica che tuteli il minore e aiuti i genitori e la scuola a sfruttare le enormi potenzialità che la rete offre.

Saranno presentati dalla dott.ssa Mascheroni, referente Italiana per il Progetto Europeo EU KIDS, i dati emersi per i bambini italiani e confrontati con quelli di altri paesi europei, da cui emerge per esempio che i bambini italiani sembrano i meno esposti ai rischi del web, ma allo stesso tempo sono quelli che si sentono meno sicuri. Verrà inoltre spiegato che rischio più basso non significa danno minore, perché incontri off line di contatti on line e cyber bullismo sono quelli a maggior impatto sui minori.

L’esperto di Polizia postale, Marco Cervellini, esporrà i rischi del gioco d’azzardo on line che sta diventando anche fra i ragazzi una problematica da non sottovalutare. Federico Tonioni, responsabile dell’ambulatorio per le dipendenze dell’ U.C.S.C., riferirà esperienze che potranno far riflettere su quali sono i campanelli d’allarme per i genitori e su quali misure possono essere messe in atto dai genitori nei confronti dei figli a rischio.

“E’ importante – ha affermato il primario di Tivoli Bracaglia – garantire ai ragazzi quell’equilibrio tra arricchimento personale e protezione, per permettere loro di sfruttare al massimo le opportunità di internet e ridurre le occasioni di rischio, oscillando fra protezione e rispetto per il bisogno di autonomia”.

La conduzione della mattinata, affidata alla staffetta Giovanni Floris – Tiberio Timperi, coadiuvati da due pediatri del direttivo SIP Lazio, Barbara Cuomo e Vincenzo Bembo, sarà un momento anche per il mondo della scuola di esprimere la propria opinione in termini di tecnologie disponibili e di formazione del personale alla media education e i giornalisti invitati potranno chiarire come anche RAI e carta stampata possono fare la loro parte.

Chiuderà il presidente nazionale SIP, prof Alberto Ugazio, che ha scelto Roma per presentare un manifesto elaborato dalla Società Italiana di Pediatria in merito a questa tematica.

IL PROGRAMMA

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