Via alla I e II classe, sui Frecciarossa quattro livelli di servizio

frecciarossa-sliderDallo standard all’executive con prezzi diversi a seconda dei bisogni. Da domani sul Napoli-Roma-Milano

ROMA – Da domani, sulla rete ad alta velocità, saranno in circolazione i primi Frecciarossa senza più la tradizionale divisione in prima e seconda classe. Al loro posto, quattro livelli di servizio (Standard, Premium, Business, Executive), alla portata di ogni tasca. La novità è stata annunciata oggi da Ferrovie dello Stato nel corso di una conferenza stampa a Napoli.

“Quasi come si trattasse di più vestiti su misura – si legge in un comunicato – da cambiare secondo l’occasione, da domani si potrà quindi scegliere il modo di viaggiare in base ai propri bisogni, ma anche alle circostanze o ai motivi del viaggio. Ognuno troverà la risposta più adeguata ai propri desiderata: dal top manager abituato al lusso del jet privato al turista americano o giapponese con ingombranti trolley al seguito, dallo studente, da solo o in compagnia, alle famiglie e ai gitanti della domenica.

Un unico treno – si legge ancora nella nota – offrirà, contemporaneamente, l’opportunità di viaggiare veloci e comodi spendendo poco, in Standard, e di concedersi un viaggio full optional, all’insegna dell’eleganza e della massima raffinatezza, in Executive. Con una scelta che si amplia con i livelli intermedi Premium e Business e si caratterizza ulteriormente, in Business, se si prenota il plus di relax e riservatezza offerto dai due salottini a 4 posti, rinnovati e dotati di due ampi monitor, oppure un posto nella cosiddetta area del Silenzio, dove si può viaggiare senza il sottofondo di suonerie e conversazioni telefoniche”.

Le prime due corse del nuovo Frecciarossa inizieranno a circolare da domani sulla rotta Napoli–Roma–Milano, poi, mese dopo mese, l’offerta si arricchirà con altre corse.

Le Ferrovie dello Stato decidono contestualmente di abbassare del 5 per cento il prezzo dei biglietti base per il livello più economico. Così un Roma–Milano, ad esempio, passa dagli attuali 91 euro della seconda classe a 86 euro. E, grazie ai “Prezzi Mini”, si può viaggiare a 49 euro.

Modifiche sono state apportate anche agli interni firmate Giugiaro, “improntate a una grande attenzione alla comodità e all’accessibilità”: più spazio per persone e bagagli (+30 per cento); più tecnologia, con il sistema wi-fi e 62 monitor di bordo per informazioni e intrattenimento; più facilità nell’individuare il proprio posto, con l’adozione del modello aeronautico, file numerate e poltrone contrassegnate da lettere.

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