Sotto Palazzo Grazioli ancora transenne e polizia

palazzo-grazioli-SLIDERUomini e mezzi fuori dalla residenza romana di Berlusconi. Perché tanta protezione? | FOTO

ROMA – La fermata dei bus non è stata ripristinata e la zona continua ad essere presidiata dalle forze dell’ordine. Il cambio di governo non sembra aver interessato il tratto di via del Plebiscito dove si affaccia Palazzo Grazioli, la residenza romana dell’ormai ex premier Silvio Berlusconi.

Non solo è caduta nel vuoto la richiesta di ripristinare la fermata di venti linee di autobus Atac che passavano proprio sotto il palazzo, cancellata poco dopo la nomina di Berlusconi a Capo del governo. Appena fuori l’ingresso al Palazzo ci sono ancora decine di agenti delle forze di sicurezza. Un’automobile con due carabinieri armati è ferma proprio sotto al portone, altri due mezzi sono parcheggiati all’angolo con via degli Astalli e tutto il tratto di via del Plebiscito fino a Piazza Venezia è transennato.

Un impiego di forze notevole, dunque, soprattutto considerando che Palazzo Grazioli, teatro degli scandali legati al bunga bunga, è ormai “solo” la residenza di un privato cittadino.

Ai romani e ai turisti che con difficoltà riescono a camminare tra il marciapiede e le transenne di via del Plebiscito rimane una retorica domanda. Anzi due: perché Berlusconi mantiene un tale apparato di sicurezza fuori dalla propria abitazione? E, soprattutto, chi lo paga?

 

Polizia intorno a Palazzo Grazioli

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