Governo Monti al completo, chi sono i ministri, vice e sottosegretari

monti-a-palazzo-chigi-SLIDERGiuramento al Quirinale di un nuovo ministro, 3 vice e dei 25 sottosegretari. Monti dà il fischio d’inizio

ROMA – La squadra è ora al completo e pronta a scendere in campo. Anche se la composizione ha riservato qualche sorpresa rispetto ai pronostici della vigilia, nel complesso la compagine appare equilibrata e soprattutto il premier è riuscito a conservare una sua autonomia nella scelta dei collaboratori. Una concessione esplicita è stata fatta da Monti per i due sottosegretari ai rapporti con il Parlamento: “La decisione è stata dei partiti. Ho offerto alle forze politiche per questa particolare condizione di scegliere tra persone con esperienza parlamentare o con altre valenze tecniche. Una forza politica ha optato per la prima, un’altra per la seconda. Rispetto entrambe, sono sicuro che anche i due sottosegretari (Giampaolo D’Andrea e Antonio Malaschini) si rispetteranno”.

Le novità, come detto, non sono mancate. Quella di maggior rilievo, sollecitata dallo stesso Capo dello Stato, è stata l’ “aggiunta” del un nuovo ministero per la Funzione Pubblica, affidato ad un uomo come Filippo Patroni Griffi che conosce a menadito la Pubblica amministrazione. Anche il fatto che la delega ai servizi di sicurezza sia stata avocata a sé dal premier, dopo essere stata affidata in un primo tempo a Catricalà, ha fatto discutere. Così come la nomina del vice ministro Vittorio Grilli all’Economia, in bilico fino all’ultimo minuto, ha comportato per l’interessato un sostanzioso taglio del suo pingue stipendio di direttore generale. In compenso però Grilli “sarà formalmente invitato in consiglio dei ministri”. Con lui lavoreranno anche Vieri Ceriani, proveniente dai servizi fiscali di Bankitalia, e Gianfranco Polillo, fino a qualche giorno fa capo del Dipartimento economico di Palazzo Chigi.

Sulle aree di influenza politica dei nuovi sottosegretari è polemica accesa. Il Pdl, per bocca di Gasparri, se la prende per la nomina di Giampaolo D’Andrea ai Rapporti con il Parlamento, ex senatore della Margherita e sottosegretario con Prodi e Amato. Per ristabilire l’equilibrio il suo pari grado è Antonio Malaschini, ex segretario generale del Senato, indicato dal Pdl.

Altro grattacapo quello dello Sviluppo economico, dove l’ha avuta vinta il ministro Passera che ha voluto con sé, in veste di vice ministro, Mario Ciaccia, proveniente dalla stessa matrice di Banca Intesa, a cui è stata affidata la delega alle Infrastrutture. Gli altri due sottosegretari sono Claudio De Vincenti e Massimo Vari.

Le sottosegretarie donne sono solo tre. Cecilia Guerra, esperta soprattutto di fisco, va al Lavoro, Marta Dassù, già consigliera di D’Alema alla Farnesina, torna agli Esteri, mentre Elena Ugolini va a lavorare con Francesco Profumo alla Pubblica istruzione. Quello che segue è l’elenco completo dei nuovi sottosegretari.

 

Ministri, viceministri e sottosegretari del governo Monti

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