Gioco on-line: i rischi e i pericoli per i minorenni

minorenni_gioco_computer-300x200Un progetto educativo dell’Aams insieme alla Polizia. Il 68% dei minori ha giocato almeno una volta online

ROMA – Il progetto educativo “Gioco on-line: rischi e pericoli” intende porre l’accento sul divieto per i minori di partecipare a tutte quelle forme di gioco che prevedono vincite in denaro, ma in particolare mira a un’effettiva sensibilizzazione circa i rischi e i pericoli che derivano da un accesso irresponsabile o improprio al gioco on line.

Sviluppato dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato in collaborazione con la Polizia di Stato, il progetto ha ricevuto il patrocinio del Dipartimento della Gioventù e si avvale del supporto tecnologico di YouTube e di Skuola.net.

Proprio grazie a un sondaggio realizzato da Skuola.net, su un campione di oltre 700 individui, è emerso che almeno il 68% dei minori ha giocato almeno una volta on line, contro il 54% degli adulti. Questo dato, correlato al fatto che poco meno del 90% dei minori ha dichiarato di non aver mai speso del denaro per giocare on line sui siti italiani, è indicativo comunque di una forte propensione dei giovanissimi all’utilizzo di internet.

Il dato più rilevante ai fini del progetto è, in ogni caso, il convincimento da parte del 40% dei minorenni che il gioco con vincita in denaro non sia loro vietato. Su queste basi il progetto “Gioco on-line: rischi e pericoli” trova la sua ragion d’essere; in particolare nell’indispensabile processo di educazione e di sensibilizzazione dei giovani, ma anche degli adulti che devono essere i tutori, anche morali, delle nuove generazioni.

Nella sua parte operativa, il progetto prevede, a partire da gennaio 2012, un programma di incontri nelle scuole superiori tenuti dagli Agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni con gli studenti e le loro famiglie. In queste sedi saranno descritti ed evidenziati tutti gli aspetti legati ai rischi dell’offerta presente sulla rete internet del gioco on line e saranno proiettati due spot video realizzati sul tema dei minori e il gioco.

Le scuole, inoltre, potranno partecipare ad un concorso a premi nel quale gli studenti saranno chiamati a realizzare un video che esprima la loro idea di legalità ed il loro vissuto in merito al divieto per i minori di effettuare giochi a pagamento. I video realizzati, saranno visibili sul canale Youtube di AAMS, e verranno giudicati da una Commissione che premierà sia i ragazzi sia le rispettive scuole di appartenenza.

I particolari dell’iniziativa potranno essere visionati, a partire dai prossimi giorni, sul sito istituzionale di AAMS (http://www.aams.gov.it), della Polizia di Stato (http://poliziadistato.it/), e su www.skuola.net. Le scuole interessate possono aderire all’iniziativa inviando una mail a strategie.progetto.scuola@aams.it, o a progettoscuola.poliziapostale@interno.it o a polizia.comunicazioni@interno.it.

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