Vincenzo Spadafora nominato garante per l’infanzia e l’adolescenza

vincenzo_spadafora-4007Il nuovo garante assicurerà la piena tutela dei diritti dei più piccoli. Il numero gratuito 114 per le segnalazioni

ROMA – Il presidente del Senato, Renato Schifani, e il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, d’intesa tra loro, hanno nominato titolare dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Vincenzo Spadafora, attuale presidente dell’Unicef Italia. Il suo mandato durerà quattro anni e sarà rinnovabile una sola volta.

Spadafora è stato nominato per la sua notoria indipendenza, indiscussa moralità e specifiche e comprovate professionalità, competenza ed esperienza nel campo dei diritti dei minori e delle problematiche familiari ed educative.

L’Autorità garante, istituita a giugno scorso, ha il compito di assicurare la promozione e la piena tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, collaborando a tal fine con tutti i soggetti che, in ambito nazionale e internazionale, operano in questo settore.

Il nuovo strumento per tutela dei più piccoli, avrà il compito di monitorare e garantire il rispetto delle norme per i diritti di bambini e adolescenti. Sarà un organo monocratico, con poteri autonomi di organizzazione, indipendenza amministrativa e senza vincoli di subordinazione gerarchica.

Al Garante sono assegnate una serie di funzioni di promozione, collaborazione, garanzia, oltre a competenze consultive. Potrà anche esprimere pareri sui disegni di legge e sugli atti normativi del Governo in tema di tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promuovere sinergie con la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. Ogni anno, entro il 30 aprile, dovrà inoltre riferire alle Camere attraverso una relazione sull’attività svolta nell’anno precedente.

Chiunque può rivolgersi all’Autorità garante anche attraverso il numero telefonico di emergenza gratuito 114, o attraverso altri numeri telefonici di pubblica utilità gratuiti, per la segnalazione di violazioni e di situazioni di rischio di violazione dei diritti dei minori.

Con la legge n. 112 del 22 giugno scorso nasce inoltre la Conferenza nazionale per la garanzia dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, presieduta dall’Autorità e composta dai garanti regionali o da figure analoghe, per promuovere l’adozione di linee d’azione comuni ed individuare forme per un costante scambio di dati e di informazioni.

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