17:13 | Caso profilattico in Rai, la condanna del Cdr del Giornale radio

Il cdr del Giornale Radio Rai ”condanna fermamente quanto avvenuto giovedi’ primo dicembre con l’invio di una mail destinata ai responsabili e ai conduttori delle piu’ importanti trasmissioni di Radio Uno, in occasione della maratona informativa per la Giornata mondiale di lotta all’Aids”. Lo afferma un comunicato del Cdr aggiungendo che ”nella mail, a firma dell’assistente del direttore Laura De Pasquale, si segnala che ‘nelle ultime ore il Ministero ha ribadito che in nessun intervento deve essere nominato esplicitamente il termine profilattico’ e si dice che ‘bisogna limitarsi al concetto generico di prevenzione nei comportamenti sessuali’. Una indicazione che il Ministero della Salute ha smentito in una nota ufficiale”.

”Si tratta di un’ingerenza gravissima nella linea editoriale, resa ancor piu’ inaccettabile -prosegue la nota del Cdr- dal fatto che a firmare la mail non e’ stata la Direzione ma un’assistente del direttore Preziosi, un’impiegata che e’ andata molto oltre le proprie competenze”. ”Diversamente da quanto riportato dai giornali, il cdr precisa inoltre di non aver ricevuto alcuna convocazione, ieri, da parte del direttore per discutere dell’accaduto. Il comitato di redazione chiede pertanto a Preziosi che chiarisca, per iscritto, alla redazione i contorni alquanto confusi di questa vicenda (che ci ha portato sulle prime pagine dei quotidiani) e che prenda i provvedimenti del caso. In generale, la cosa che piu’ preoccupa e’ la lesione dell’autonomia della testata in un momento cruciale per la credibilita’ e il futuro economico dell’azienda”. ”Il comitato di redazione -conclude la nota- ritiene necessario convocare un’assemblea straordinaria mercoledi’ prossimo, 7 dicembre”.

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