Angelo Sticchi Damiani è il nuovo presidente dell’Aci

Angelo_Sticchi_DaminaiEletto dall’assemblea, dovrà affrontare le gravi perdite dell’ente e i conti in rosso delle società controllate

ROMA – Angelo Sticchi Damiani è il nuovo presidente dell’Automobile Club d’Italia, eletto ieri dall’assemblea totalitaria alla quale erano presenti tutti i delegati delle sedi d’Italia dell’Aci

Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club di Lecce dal 1990, era anche numero uno della controllata Aci Consult, componente del comitato esecutivo di Aci e presidente della commissione sportiva automobilistica italiana. Prende il posto di Enrico Gelpi in carica dal 2007. La nomina dovrà ora essere ratificata con un decreto del Presidente della Repubblica.

Tra i primi grattacapi che Sticchi si troverà a dover affrontare sono le perdite dell’ente che parlano di un disavanzo di circa 35 milioni di euro e i conti in rosso di alcune delle società controllate e collegate, come Sara Assicurazioni con oltre 100 milioni di perdite negli ultimi tre anni.

Nonostante questo l’Aci è una formidabile macchina che gestisce in regime di monopolio il Pra, Pubblico registro automobilistico, attraverso le 106 sedi provinciali, gli oltre 3 mila dipendenti, quasi 500 agenzie assicurative e un giro d’affari che sfiora i 400 milioni di euro, per non parlare degli incassi derivanti dalla gestione delle pratiche del settore quattro ruote che vale quasi 300 milioni.

II forte segretario generale dell’Aci, Ascanio Rozera, al terzo mandato da plenipotenziario, sperava forse di coronare la sua lunga carriera all’interno dell’azienda (iniziata nel 1974) con la poltrona da presidente, ma si è visto sfumare il sogno con l’arrivo di Sticchi.

Potrebbero interessarti anche