L’agenzia regionale per la mobilità esce dal commissariamento

treno_regionaleNominato il nuovo Cda dell’Aremol con un fondo annuale di 2,7 milioni. Roberto Rastelli è il nuovo presidente

ROMA – Dopo mesi di incertezze sembra arrivata in porto la vicenda dell’Agenzia Regionale per la Mobilità (Aremol). La Commissione Mobilità regionale, presieduta dal vicepresidente Antonio Paris (Gruppo Misto), ha approvato infatti oggi all’unanimità il parere di competenza al decreto del Presidente della Regione Lazio per la nomina del presidente e dei quattro componenti dell’Agenzia Regionale per la Mobilità (Aremol).

Il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’azienda risulta così composto: presidente Roberto Rastelli; componenti: Fabio Luigetti, Roberto Iosue, Monica Nassisi, Daniele Parrucci.

La vicenda come è noto si trascinava ormai da molto tempo. Da quando Renata Polverini si insediò a via della Pisana fu defenestrato il precedente consiglio di amministrazione, nominato dalla giunta Marrazzo e guidato da Clemente Ruggero, primo dei non eletti nelle elezioni della passata legislatura. La Giunta di centro destra nominò allora un commissario nella persona di Roberto Rastelli, diventato oggi il nuovo presidente.

L’Aremol è di supporto alla Regione Lazio in materia di trasporti; effettua studi e lavori; svolge consulenza e convenzioni. Per ora non ha personale proprio e la nuova governance nominata oggi dovrà provvedere in tal senso. Lo stanziamento annuale per il funzionamento dell’Agenzia ammonta a 2,7 milioni di euro.

L’Aremol ha stilato, tra l’altro, il Piano di mobilità regionale e progettato l’arteria Roma-Viterbo. Paris ha proposto di convocare in audizione il nuovo Consiglio di Amministrazione il prossimo mese di gennaio.

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