Nella gara per le frequenze tv soltanto i soliti noti

Tralicci_tvOperazione a rischio per mancanza di nessuna new entry. Istruttoria su El Towers di Mediaset

ROMA – Con l’uscita di Sky Italia del gruppo Murdoch, la competizione del ‘corcorso di bellezza’ (il cosidetto ‘beauty contest’) per l’assegnazione di cinque frequenze del digitale terrestre, in base ai migliori progetti e non alle offerte economiche, chiesta dalla UE per far entrare nuovi operatori, è limitata a Mediaset, Rai e TI Media.

Dopo di loro ci sono Prima Tv di Tarak Ben Ammar e H3g che ha appena avuto dal ministero l’ok e resta in attesa della pronuncia dell’Agcom. Non c’è dunque nessun nuovo entrante nella gara e a questo punto l’intera operazione potrebbe essere a rischio.

A complicare la situazione – come riferisce Key4biz – c’è anche il forte ruolo di El Towers, la società di nuova costituzione interamente posseduta da Mediaset, tramite Elettronica Industriale, che ha comprato DMT, acquisendo di fatto un controllo vicino al 100% su siti e tralicci. Mentre l’Agcom ha dato l’ok all’operazione, l’Antitrust ha aperto un’istruttoria spiegando che questa acquisizione darà vita a un soggetto che potrebbe avere una posizione dominante sul mercato.

Per il commissario Agcom Nicola D’Angelo, “Dare il via libera a una concentrazione di questo genere nel mercato delle torri Tv sembra incorerete con la posizione di Bruxelles alla base dello stesso beauty contest che, non dimentichiamolo, serve a far entrare nuovi operatori in un settore a forte integrazione verticale ed è sull’effettiva apertura di mercato che Bruxelles cancellerà definitivamente la procedura di infrazione contro l’Italia per le forzature della legge Gasparri”.

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