10:34 | È morta Leda Colombini una vita al servizio delle persone detenute

Se ne è andata mentre ancora offriva la sua esperienza e la sua generosità alle persone più fragili. Leda Colombini è deceduta ieri pomeriggio per un malore che l’ha colpita nel carcere di Regina Coeli, dove stava svolgendo la sua quotidiana opera di volontariato.

Un coro unanime di cordoglio si è alzato per la sua perdita. Leda, 82 anni, moglie di Angiolo Marroni, garante dei detenuti del Lazio, e madre di Umberto, presidente del gruppo consigliare del Pd, e Sergio, docente Universitario a Tor Vergata, era presidente dell’Associazione “A Roma insieme”, nata per promuovere progetti a favore delle mamme detenute e per i bambini fino a tre anni reclusi nel carcere romano di Rebibbia con le loro madri.

Figura di primissimo piano del PCI, dalle lotte per l’occupazione agli scioperi e alle manifestazioni sindacali nelle campagne del Nord e del Sud Italia, la Colombini ebbe un percorso folgorante che culminò con la sua elezione in Parlamento per due legislature. Nel corso della sua carriera politica è stata anche più volte Consigliere regionale nonché Assessore alla Regione Lazio

“Mi rattrista la scomparsa di Leda Colombini, che è stata una donna che ha inteso e praticato la politica come impegno verso gli scopi più nobili: la difesa dei più fragili, la tutela della maternità delle donne in carcere, la promozione delle pari opportunità e la difesa del lavoro”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Uno spirito collaborativo e istituzionale con cui sapeva confrontarsi e un esempio di lealtà e coerenza”. Così l’ha ricordata Franco Ionta, capo dell’Amministrazione Penitenziaria.

La camera ardente sarà aperta da domani mattina al Policlino Gemelli di Roma.

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