Bingo, a rischio 5mila posti di lavoro se non si cambiano le regole

bingoNecessario l’intervento del Governo sulle misure sperimentali sul montepremi che scadono il 31 dicembre

ROMA – Cinquemila posti di lavoro a rischio se le misure sperimentali sul montepremi per rilanciare il Bingo, approvate a ottobre 2009 e prorogate già per ben due volte, non verranno confermate entro il 31 dicembre dal governo.

E’ quanto prevede Italo Marcotti, presidente di Federbingo, che sottolinea come siano oltre 12 mila le persone impiegate in Italia nelle 220 sale attive sul territorio: il numero sale fino a 15 mila nei periodi di festa, in particolare il Natale, quando la versione moderna della tombola riesce ad attrarre circa il 25% di giocatori in più e aumenta proporzionalmente il personale di sala.

“Il rischio è di tornare ai livelli di raccolta del 2009 – dichiara Marcotti ad Agipronews – con un calo fra il 30% e il 40% del volume di gioco attuale. Una flessione che metterà a rischio la richiesta di personale di sala”.

La sperimentazione partita nel novembre 2009 prevede la riduzione dal 20 al 12 per cento del prelievo erariale e l’incremento dal 58 al 70 per cento del ritorno al giocatore.

“Tornare al vecchio montepremi sarebbe un disastro – afferma ancora il presidente – da gennaio saremo costretti a rimodulare alcuni dei premi più ricchi, che potrebbero passare da 1500 a 300 euro, perdendo di fatto appeal e giocatori.
Effetti negativi ci sarebbero anche sul prelievo erariale (130 milioni nel 2011) garantito dalle 4500 videolotteries installate nelle sale e che vengono utilizzate dai clienti del Bingo”.

Per scongiurare il rischio le strade possibili sono due. “Serve una norma primaria, con l’intervento del Parlamento: capiamo che di fronte al particolare momento di crisi un intervento sul Bingo possa sembrare frivolo, ma non è così, visto che in gioco ci sono investimenti e posti di lavoro.

L’altra soluzione passa direttamente da Piazza Mastai: la Manovra estiva ha conferito ai Monopoli di Stato la possibilità di intervenire direttamente sulle aliquote, ed è stato fatto per slot, Videolotteries e tassando anche le vincite sopra i 500 euro a partire da gennaio. Ritengo si possa rendere definitiva la misura sperimentale con un decreto analogo”.

Potrebbero interessarti anche