Chiamataxi, da oggi è attivo il numero unico 060609

TaxiCon via e numero civico il sistema indirizza la chiamata alla colonnina più vicina dove risponde il tassista

ROMA – Presentato oggi in Campidoglio, alla presenza del sindaco Alemanno, dell’assessore alla Mobilità, Aurigemma, e del presidente dell’Agenzia per la Mobilità, Tabacchiera, il numero unico telefonico 060609 per chiamare i taxi.
Il numero unico 060609 dedicato agli utenti dei taxi della Capitale, da oggi si avvale di un nuovo sistema che rende più semplice e veloce prenotare un taxi grazie al contatto diretto tra l’utente e il tassista più vicino.

Un numero già attivo, ma con un servizio completamente rinnovato grazie all’impiego di tecnologie vocali peril riconoscimento dei nomi delle strade che non si sostituisce, ma si aggiunge, alle centrali radiotaxi, arricchendo il servizio pubblico che a Roma conta circa 8.000 unità, coprendo una quota di mercato del 5 per cento sul trasporto pubblico capitolino.

Il servizio è reso possibile grazie alle risorse messe a disposizione da Roma Capitale e dal ministero dell’Ambiente nell’ambito delle politiche della mobilità sostenibile per un importo totale di 90 mila euro.

Se fino ad oggi chiamando lo 060609 all’utente veniva chiesto, attraverso un risponditore automatico, in quale Municipio si trovava per localizzare il taxi più vicino, proponendo una lista all’utente che spesso si trovava impreparato in una città complessa come Roma, con il software realizzato da Telecom Italia e Interactive Media, suo partner tecnologico, tutto è più semplice.

Sarà infatti sufficiente, una volta digitato lo 060609, pronunciare in modo chiaro l’indirizzo e il numero civico al quale si richiede il taxi, e il sistema attraverso un sofisticato modello di riconoscimento vocale (Automatic Speech Recognition), indirizza la chiamata alla colonnina più vicina dove un tassista risponde e conferma il suo arrivo riducendo i costi della chiamata per l’utente dei taxi.

Il servizio poggia le sue basi sul modulo del riconoscimento degli indirizzi del territorio della città di Roma estremamente complesso, ma che grazie all’esperienza fatta da Telecom Italia proprio in quest’ambito offre una percentuale di successo molto elevata nel riconoscimento vocale degli indirizzi.

La sequenza operativa di risposta prevede un messaggio di benvenuto, quindi la richiesta di pronuncia dell’indirizzo. La telefonata, guida l’utente e indirizza la richiesta alla colonnina taxi più vicina e, dopo due tentativi, alla seconda colonnina in ordine di distanza.

L’assessore Aurigemma ha sottolineato che, nella prossima fase di sviluppo del servizio Chiamataxi, è previsto che la telefonata venga indirizzata alla colonnina più vicina, ma con taxi presenti. È quindi necessario prevedere un sistema di riconoscimento delle vetture. Un sistema in fase di studio prevede che nei prossimi mesi i taxi vengano dotati di un apparato con GPS da accendere quando il conducente è disponibile per effettuare una nuova corsa.

La presenza di un taxi presso la colonnina verrebbe recepita dal sistema individuando taxi con dispositivo attivato e nelle vicinanze di essa. Questo apparato potrebbe essere associato al telefono cellulare del tassista e dunque consentirebbe di saltare un passaggio indirizzando la chiamata direttamente al cellulare del conducente taxi.

A questo si aggiunge, ha concluso Aurigemma, che il Consiglio Comunale prevede di aumentare del 10 per cento le corsie preferenziali al fine di aumentare la velocità commerciale sia del trasporto pubblico di linea che dei taxi.

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