Attentato a Equitalia, pacco bomba ferisce il direttore

equitalia-sliderL’esplosione rivendicata dagli anarchici Fai. L’ordigno in un videogioco. Massima allerta per altri attentati

ROMA – Un pacco bomba è esploso questa mattina, intorno alle 12.30 all’Agenzia Equitalia di via Andrea Millevoi, alla Cecchignola.

Nell’esplosione del pacco bomba il direttore generale della società, Marco Cuccagna, è rimasto ferito perdendo la falange di un dito. L’uomo è stato trasportato in codice giallo al Sant’Eugenio. Il plico, una busta con involucro ‘a bolle’ recapitata per via postale, è esplosa al momento dell’apertura.

Secondo gli investigatori c’è ”una matrice anarchica” all’origine dell’attentato. ”Con ogni probabilità non si tratta di un episodio isolato e potrebbe essere in atto un’altra ‘campagna natalizia’ dei gruppi di ispirazione anarco-insurrezionalista”, dicono all’Adnkronos fonti investigative e degli apparati di sicurezza. Potrebbe quindi non essere finita con l’attacco di oggi. ”Non è escluso che possano essere stati inviati altri plichi esplosivi, l’allerta è massima”, viene rilevato.

Non sfugge naturalmente all’attenzione degli apparati di sicurezza che l’attentato di oggi fa seguito al pacco bomba destinato all’amministratore delegato di Deutsche Bank, Josef Ackermann e rivendicato ieri dalla Federazione anarchica informale. Nella lettera di rivendicazione, poi, veniva annunciato l’invio di tre ordigni, quindi è plausibile che sia stato inviato almeno un altro plico esplosivo.

I pacchi bomba ”potrebbero essere realmente tre o anche di più – rileva una fonte della sicurezza- sia in Italia che all’estero. Sono molto più che atti dimostrativi, qui si mira a fare male. E non è un caso che il periodo scelto per mettere in atto questa nuova fase di attentati sia quello attuale, con la crisi economica che attanaglia l’Europa e che può finire per esacerbare gli animi, favorendo il malcontento e attivando circuiti perversi”.

La matrice anarchica all’origine del gesto ”è evidente per il modus operandi, per quanto accaduto di recente e per la profonda conoscenza dimostrata nel manipolare e gestire gli esplosivi. C’è una chiara continuità con quanto è stato messo in atto in passato”.

“Il presidente del Consiglio, Mario Monti – fa sapere attraverso una nota Palazzo Chigi – ha espresso la propria solidarietà e vicinanza umana e istituzionale al direttore Marco Cuccagna. E ha manifestato al presidente Attilio Befera la propria stima e sostegno per l’azione fin qui svolta.

“Equitalia – ha aggiunto il premier – ha sempre svolto e continua a svolgere esclusivamente il proprio dovere, nel pieno rispetto delle leggi. Una funzione essenziale per il funzionamento dello Stato, senza la quale non sarebbe possibile erogare servizi ai cittadini ed alle loro famiglie”.

Solidarietà al direttore generale Cuccagna è arrivata anche dal ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri che ha definito quello di oggi “un vile attentato di cui è stato vittima, formulando gli auguri di una pronta guarigione”.

Duro il commento del sindaco Alemanno, che ha parlato di un “un atto scellerato” ed aggiungendo che l’ipotesi che possa trattarsi di un gesto non isolato è un invito per tutti a non abbassare la guardia. Confido – ha concluso il sindaco – che l’attività investigativa delle forze dell’ordine, assicurando i responsabili di questo atto terroristico alla giustizia, possa permettere alla città di vivere il Natale in un clima di serenità”.

Potrebbero interessarti anche