12:57 | Ragazzo ucciso a Parco Leonardo, il Codacons scende in campo

“La madre degli imbecilli è sempre incinta”. Non usa mezzi termini il Codacons contro la pagina apparsa su Facebook in seguito alla morte di Simone Costa, il ragazzo di 16 anni ucciso durante una lite con un coetaneo scatenata da una sigaretta.

Secondo l’associazione quella pagina creata sul social network “inneggia” all’omicidio “perché il 16enne sarebbe colpevole di ‘tirchieria’, per non aver offerto la sigaretta da cui è scaturita la lite”. “Si tratta di una pagina aberrante, offensiva e incredibilmente diseducativa, in cui la morte per futili motivi viene lodata – afferma il Codacons – L’autore di questa ‘genialata’ deve essere punito: non è sufficiente chiudere la pagina Facebook in questione e far finta che non sia mai esistita”. L’associazione ha preparato un esposto alla Polizia Postale e alla Procura della Repubblica di Roma, in cui si chiede di individuare l’autore del gruppo e procedere nei suoi confronti per istigazione alla violenza e per altri reati che saranno ravvisabili.

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