13:18 | Oscurato dai volontari di Legambiente un maxi cartellone sulla Salaria

I volontari di Legambiente Lazio e del Circolo Legambiente “Sherwood” hanno imbustato e oscurato questa mattina, ricoprendolo con un telo con la scritta “Abusivo”, un cartellone maxi-size delle dimensioni di 9 metri per 3, installato sul bordo della Salaria, poco prima dello svincolo per Prati Fiscali.

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Oltre che per le dimensioni – quelle massime consentite sono di 4 per 3 – l’impianto sulla Salaria risulta doppiamente fuorilegge, in quanto posizionato all’interno della Riserva Naturale della Valle dell’Aniene e a pochi metri dall’alveo del fiume, contravvenendo così al tassativo divieto di pubblicità nei parchi. Purtroppo il “mostro” imbustato oggi non è un caso isolato, ma uno delle migliaia che hanno invaso Roma. Impianti che, per le loro dimensioni, non possono certo essere passati inosservati agli occhi di chi aveva il dovere di bloccarli.

“C’è bisogno – ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio – di un Piano regolatore degli impianti pubblicitari tra l’amministrazione capitolina, i comitati e le associazioni, per il recepimento delle istanze dei cittadini e degli indispensabili emendamenti migliorativi che rendano il Piano uno strumento veramente trasparente, rigoroso ed efficace”.

Il blitz di stamattina si inserisce nella campagna contro le affissioni abusive che Legambiente persegue da tempo.

“L’invasione dei cartelloni a Roma ha superato da tempo ogni limite di dimensione, diffusione e sopportazione – ha detto Lorenzo Grassi, presidente del Circolo Legambiente “Sherwood”-. L’invasione dei cartelloni è così capillare che sugli impianti illegali è finita anche l’ultima campagna per il decoro promossa dal Roma Capitale.”

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