15:19 | Rapinano banca in “parrucca”, individuati due italiani

Sono state le parrucche usate per camuffarsi a tradire due rapinatori. È stato questo l’elemento determinante che ha portato la Polizia nel giro di qualche settimana, sulle tracce di due uomini che il 9 settembre scorso avevano rapinato una Banca in zona Trieste.

Si tratta di due italiani M.L. di 28 anni e N.F. di 33 anni, entrambi con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, al momento già detenuti in carcere per altri reati.

Gli agenti del Commissariato Vescovio, diretti da Pasquale Fiocco, dopo un’accurata attività d’indagine, hanno eseguito ieri le ordinanze di custodia cautelare disposte dall’Autorità giudiziaria.

I due, mascherati con parrucche e occhiali da sole, avevano fatto il loro ingresso in un istituto di Credito di Largo Somalia e, dopo aver minacciato gli impiegati con un taglierino, si erano fatti consegnare la somma di 7.600 euro. Nella stessa circostanza si erano fatti consegnare inoltre un orologio di notevole valore dal vicedirettore della filiale, per poi allontanarsi a piedi.

Le indagini scattate subito dopo la rapina, hanno portato a una ricostruzione della dinamica dei fatti. Dai riscontri incrociati, descrizioni fornite dai testimoni e dalla visione delle riprese delle telecamere di sicurezza, gli investigatori hanno individuato uno dei due rapinatori, M.L., soprannominato “er parrucca”, come uno degli autori della rapina.

Il riconoscimento del complice, che indossava invece un cappellino, è stato possibile grazie alla comparazione fisionomica effettuata dagli esperti della Polizia Scientifica della Questura. N.F. è stato successivamente individuato attraverso riscontri fotografici.

Al termine degli accertamenti l’Autorità Giudiziaria ha emesso la misura restrittiva della custodia cautelare in carcere.

Potrebbero interessarti anche