Senegalesi in sit-in al Campidoglio: “Diritti e dignità”

stop_al_razzismoManifestazione per ricordare Samb Modou e Diop Mor, uccisi a Firenze. “Permesso di soggiorno per tutti”

ROMA – Un megafono per chiedere al sindaco Alemanno, in rappresentanza della città capitale d’Italia, diritti e dignità. E’ cominciato con questo spirito il sit-in pacifico di un gruppo di senegalesi al Campidoglio.

Circa cinquanta persone si sono radunate intorno alle 16 nella piazza antistante al Palazzo Senatorio, per richiamare ancora una volta l’attenzione sul barbaro assassinio di Samb Modou, 40 anni, e Diop Mor, 54 anni, uccisi martedì a Firenze. Gianluca Casseri, il killer, era vicino agli ambienti di estrema destra.

Tanti gli slogan scanditi nel corso della manifestazione, ancora in corso, in ricordo dei due senegalesi ma anche di tutti gli stranieri che vivono in Italia. “Razzismo, omicidi, discriminazione di stato. Sicurezza, pace, libertà per tutti”, si legge sullo striscione più grande. I manifestanti al megafono hanno chiesto permesso di soggiorno, diritti e libertà per tutti gli immigrati. “Viviamo in case abbandonate e senz’acqua”, hanno ricordato.

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