Aumento dei vitalizi ai consiglieri regionali

regione_lazioApprovato il provvedimento che abrogherà il vitalizio solo dal 2020. Pacciotti, Pd: “Norme vergognose”

ROMA – Il vitalizio per i consiglieri regionali sarà abolito, ma solo dalla prossima legislatura. Per questa, invece, esso viene mantenuto e ampliato per gli assessori in carica o cessati dal mandato. Questo uno dei punti focali dell’emendamento approvato nella notte dalla Commissione Bilancio per la Finanziaria 2012, destinato a suscitare polemiche e barricate.

I benefici dei tagli, infatti, si vedranno a partire solo dal 2020, quando entrerà in vigore il nuovo sistema. Per i consiglieri regionali attuali e gli assessori invece, il vitalizio avrà le stesse regole di sempre: potranno riceverlo a partire dai 55 anni di età, con la possibilità di anticiparlo a 50.

E non basta: l’indennità (lo stipendio dei consiglieri) verrà calcolata alla data del primo dicembre 2011, in maniera da evitare futuri possibili tagli decisi a livello nazionale. E verrà anche agganciata al costo della vita. Il blocco introdotto per tutti i pensionati italiani che hanno la pensione al di sopra dei 1400 euro lordi, non vale insomma per lo stipendio di consiglieri e assessori regionali.

“Mentre il governo Monti chiede sacrifici a tutti, in Regione si vota un provvedimento che dice l’esatto contrario”, ha commentato il candidato del Pd alla segreteria regionale, Marco Pacciotti, che giudica quanto approvato “norme vergognose da abolire”.

“E’ una norma vergognosa – continua Pacciotti – i sacrifici necessari per salvare il nostro Paese devono essere proporzionali al reddito e tutti devono fare la loro parte. A partire dalla politica, da chi ha un incarico istituzionale”.

“Da una parte, il centrodestra annuncia solennemente provvedimenti per la riduzione dei costi del Consiglio. Dall’altra, fa passare, nel cuore della notte, un provvedimento scandaloso che non solo si pone l’obiettivo di preservare condizioni di privilegio ai consiglieri regionali, ma di estenderle anche a chi fino ad oggi non ne aveva diritto, ossia agli Assessori esterni. Mentre, insomma, ai pensionati e al Paese si chiedono sacrifici insopportabili, c’è chi ha la presunzione di pensare di vivere in un mondo a parte”. E’ quanto dichiara Luigi Nieri, capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà in Consiglio regionale.

La commissione, riunitasi in tarda serata, ha concluso i lavori solo a notte inoltrata, dopo aver approvato diversi articoli. Tra essi, hanno avuto voto favorevole il provvedimento relativo all’imposta regionale sulla benzina per autotrazione e quello che prevede l’aumento del 10 per cento della tassa automobilistica.

Il provvedimento dpasserà ora all’Aula consiliare per la definitiva approvazione, assieme al Bilancio di previsione 2012 e agli altri documenti della contabilità regionale.

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