Tempi duri per Assoelettrica che continua a perdere pezzi

Energia_elettrica_sliderAnnuncia l’uscita anche Edf Energies Nouvelles. Lascia il vicepresidente, al suo posto Vascellari

 

ROMA – Nelle scorse settimane avevano già lasciato l’associazione nazionale delle imprese elettriche di Confindustria cinque importanti produttori del calibro di Sorgenia, Gdf Suez, Tirreno Power, Egl e Repower. La motivazione era esplicita e così la riporta MF: Enel ha in mano la cloche di Assoelettrica e quindi non ha più senso fare parte dell’associazione per quelle aziende attive sul mercato libero che spesso hanno interessi in contrasto con l’ex monopolista.

La deve pensare allo stesso modo Edf Energies Nouvelles, la controllata di Electricitè de France nel campo delle energie rinnovabili, che ha raggiunto in questi giorni il gruppo dei fuoriusciti.

Che faranno adesso i dissidenti? C’è chi dice che potrebbero dar vita ad una nuova associazione dei produttori liberi di energia e chi invece non si arrende e spera nella possibilità che le “pecorelle” possano tornare all’ovile confindustriale. Anche perché la disdetta del rapporto associativo da parte dei “sei” non è arrivata in tempo e così è scattato l’obbligo del pagamento delle quote associative 2012.

Nel frattempo oggi si è riunita la giunta di Assoelettrica per procedere alla sostituzione del vicepresidente uscente, Massimo Orlandi, amministratore delegato di Sorgenia. Al suo posto è stato nominato Valentino Vascellari, a.d. della società di fonti rinnovabili Sicet, con la delega alle politiche associative in materia di rinnovabili e sviluppo sostenibile.

Il nuovo vicepresidente è anche titolare delle Funivie Tofana e Marmolada e presidente di Sosvi Meccanica Spa (carpenterie metalliche). A capo degli industriali di Belluno dal 2006 al 2011, è componente della Giunta e della Commissione energia di Confindustria.

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