L’autostrada Roma-Latina ad una svolta

Pontina_sliderPubblicato sulla GU il bando di gara. L’intervento da 2,8 mld prevede anche il collegamento Cisterna-Valmontone

ROMA – Sembra giungere ad una svolta la storia infinita dell’autostrada Roma-Latina di cui Romacapitale si è già occupata. Dopo infatti circa 10 anni spesi tra bandi di gare, contenziosi e ricorsi, arriva la notizia della pubblicazione di un bando di gara europeo sulla Gazzetta Ufficiale di oggi da parte della Regione Lazio.

Autostrade del Lazio, la società interamente pubblica composta al 50% dalla Regione e al 50% da Anas SpA, pubblicherà il bando per l’affidamento in concessione delle attività di progettazione, realizzazione e gestione del corridoio intermodale Roma-Latina e del collegamento Cisterna-Valmontone, che interesserà le province di Roma e di Latina.

In particolare, l’asse autostradale Roma-Latina prevede la realizzazione di un’infrastruttura autostradale che inizia dallo svincolo tra la A12 “Roma-Civitavecchia” e la “Roma-Fiumicino” e termina a Latina nord (località Borgo Piave).
Tale asse attraversa il territorio dei comuni di Fiumicino, Roma, Pomezia, Ardea, Aprilia, Cisterna di Latina e Latina per un’estensione complessiva di circa 68,3 km. L’asse autostradale prevede, oltre alle due corsie per senso di marcia più la corsia di emergenza, nel tratto più densamente trafficato compreso tra la località Tor de’ Cenci e Aprilia Nord, la realizzazione di una terza corsia per senso di marcia. E’ prevista, inoltre, nel tratto tra Aprilia Sud e Latina la realizzazione di due complanari all’asse autostradale che saranno fruibili gratuitamente.

L’asse autostradale Cisterna-Valmontone che prevede la realizzazione di una sezione autostradale a due corsie per senso di marcia più corsia di emergenza, si sviluppa tra lo svincolo di interconnessione con l’asse autostradale Roma “Tor de’ Cenci”- Latina “Borgo Piave”, in località Campoverde di Aprilia, e l’innesto con l’autostrada A1 “Roma-Napoli”, presso Labico, attraversando il territorio dei comuni di Aprilia, Cisterna di Latina, Velletri, Artena, Cori, Lariano, Valmontone e Labico per circa 31,5 km.

Sono previsti, infine, un’integrazione e un miglioramento della viabilità secondaria, mediante la realizzazione di più interventi per 46,2 km, atti a garantire l’adeguata connessione del sistema autostradale con la viabilità esistente. Si evidenzia, tra gli altri, l’intervento principale che consiste nella realizzazione della Tangenziale Est di Latina, asse urbano di scorrimento a due corsie per senso di marcia.

L’importo complessivo dell’intervento, interamente finanziato dal Cipe, è di 2,8 miliardi di euro,. La durata massima prevista per la concessione sarà di 50 anni. L’aggiudicatario dovrà sviluppare la progettazione esecutiva degli assi autostradali e procedere alla realizzazione e gestione degli stessi. Dovrà, inoltre, procedere alla progettazione e realizzazione delle opere viarie connesse.

Le domande di partecipazione alla gara dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del giorno 9 febbraio 2012 all’indirizzo “Autostrade del Lazio S.p.A. – c/o Anas – Unità gare e contratti – Servizio gare, via Monzambano 10 – 00185 Roma”.
Il successivo invio delle lettere di invito da parte di Autostrade del Lazio è condizionato alla risoluzione delle condizioni poste dal Cipe con delibera 88 del 2010.

“La pubblicazione del bando di prequalifica per la Roma Latina e per la Cisterna Valmontone è un passo importantissimo verso la realizzazione dell’opera più importante del territorio regionale ed è uno dei pochi segnali in controtendenza per uscire dalla crisi”.  Lo dichiara, in una nota, Luca Malcotti, assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Lazio. 

“Il merito di questo risultato – continua – va soprattutto alla presidente Polverini che ha mantenuto ferma la priorità di quest’opera con il vecchio e con il nuovo Governo”.

“La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando di gara per la progettazione e realizzazione della Roma-Latina da parte della società Autostrade del Lazio, rappresenta un passo importante verso la cantierizzazione di un’opera fondamentale per il nostro territorio”, ha affermato il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, aggiungendo come “il progetto complessivo dell’opera consentirà di aprire prospettive importanti per la città di Latina e per gran parte del territorio provinciale, tra cui quella di poter uscire da un atavico isolamento dovuto alla carenza di infrastrutture”.

Resta a questo punto solo di conoscere il verdetto del Tribunale amministrativo del Lazio dinnanzi al quale i vecchi soggetti coinvolti in questa storia travagliata, tra cui l’Arcea, hanno fatto ricorso per chiedere un risarcimento danni per oltre 850 milioni di euro per mancati introiti.

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