Nonostante la crisi, siamo un popolo di giocatori

Poker_online_sliderGli italiani continuano a scommettere. Oltre 76 milioni spesi a novembre. Primo il poker cash con il 97,21 della raccolta

ROMA – A novembre la spesa complessiva del gioco a distanza, cioè la differenza tra la raccolta delle giocate e le somme restituite in vincite è stata di oltre 76 milioni di euro, secondo valore più alto di sempre, per una raccolta di 1,4 miliardi di euro.

Una prima nota positiva riguarda l’introduzione dei nuovi giochi molto popolari all’estero che ha consentito di riportare nell’alveo legale e controllato molti giocatori italiani che precedentemente giocavano sui siti illegali. Conseguentemente la spesa media – fanno sapere ai Monopoli di Stato – ha continuato nel suo trend di crescita, conseguendo un +16,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Complessivamente, nei primi undici mesi dell’anno, l’aumento di spesa per i giochi online è del 4,2%.

Considerando i giochi di abilità congiuntamente ai nuovi giochi di carte e di casinò, a novembre la spesa è cresciuta del 54,9% rispetto a novembre 2010 (quando erano disponibili i soli giochi di abilità). Nel dettaglio, la spesa in scommesse sportive è in diminuzione rispetto a novembre 2010 (–9,5%), così come la spesa in scommesse ippiche che registra un – 28,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Spesa_giochi_online

Segno negativo, sempre rispetto a novembre 2010, anche per i ‘Gratta e vinci’ (- 41%), i giochi online del ‘Superenalotto’, del ‘Superstar’ e del ‘Win for life (- 40%) e i concorsi pronostici e giochi “Big”, poiché i giocatori online hanno vinto più di quanto hanno giocato, per un saldo pari a 92.014 euro.

Passando ai restanti giochi a distanza, nel mese di novembre, il Bingo ha mantenuto invece una forte crescita su base annuale (+31,3%), ma presenta un calo nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente (–23,6%), restando saldamente al terzo posto tra le categorie di giochi a distanza più popolari in termini di spesa.

In generale, ancora una volta si conferma per i giocatori l’orientamento delle preferenze sulle due categorie più popolari (giochi di abilità, poker a torneo, poker cash, casinò games e scommesse sportive), che insieme rappresentano, nei primi undici mese dell’anno, l’87,2% della raccolta. Il primato del pay-out più alto va al poker in modalità cash, che ha restituito a novembre sotto forma di vincita il 97,21% della raccolta. Seguono i casinò con il 96,90% e il poker a torneo all’88,48%.

Nell’insieme comunque le cifre del gioco online nel nostro Paese sono impressionanti. Complessivamente infatti, in undici mesi del 2011, il gioco online ha raccolto 8,4 miliardi di euro, in crescita del 91% rispetto all’analogo periodo del 2010 (4,4 miliardi). Tra gennaio e novembre l’erario ha beneficiato di oltre 168 milioni di euro dal gioco online. Poker, skill games e casinò games contribuiscono con 92,4 milioni, il 55% del totale finito nelle casse dello Stato. Gli stessi giochi hanno totalizzato, con 7,1 miliardi di euro, l’84,5% della raccolta complessiva, seguiti dalle scommesse sportive che nei primi undici mesi hanno superato il miliardo. Terzo il bingo con oltre 168 milioni.

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