Al Macro il primo festival di Family Artentainment

Lingenuo_della_lampada

Mostre, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, concerti. C’era una volta…un festival dedicato ai bambini per insegnare ed imparare attraverso il gioco e il divertimento

 

Leggi anche

Il Macro di Roma si reinventa

L’edutainment è la filosofia alla base di questo affascinante progetto promosso dall’assessore alle Politiche culturali e Centro Storico, Dino Gasperini, che porta in scena, dal 16 dicembre al 22 gennaio, una serie di iniziative artistico- culturali rivolta ai bambini e alle loro famiglie. Si tratta della combinazione delle parole “education” e “enterteinment”, che esprime la volontà di educare intrattenendo, insegnare ed imparare attraverso il gioco e il divertimento.

Le attività più svariate, dalle mostre agli spettacoli teatrali, passando per laboratori di teatro e concerti, sono rivolte alle scuole e alle famiglie e mirano ad avvicinare i bambini al mondo dell’arte. A far la parte del leone, la mostra collettiva “C’era una volta…”, che attraverso l’intreccio di pittura, scultura e fotografia esplora il mondo delle fiabe, unendo i lavori di artisti italiani e stranieri.

Le fiabe sono anche il leitmotiv degli appuntamenti musicali, tra cui “Cartoon Jazz”, con Carmen Falato Quartet che ripropone in chiave jazz le più belle musiche dei lungometraggi animati e dei film per bambini, da Biancaneve a Spiderman.
Nel palco appositamente costruito all’interno della galleria delle Vasche si alterneranno compagnie e attori in un turbinio di spettacoli e letture recitate, con tanto di inediti e anteprime. Fra esse, “Fiabe Regionali Italiane”, una lettura spettacolarizzata delle fiabe regionali, raccolte e scritte da Italo Calvino e Guido Davico Bonino negli anni Settanta nel volume “Le più belle fiabe italiane”.

Numerosi i laboratori e le attività per i bambini e le famiglie. Ogni mercoledì le Biblioteche di Roma propongono i laboratori creativi di Giovanna Micaglio, che offrono lezioni di affresco, costruzione di libri e gioielli. Ogni weekend, invece, l’associazione Gocce di arte conduce laboratori di teatro per famiglie, che prevedono la messa in scena finale di uno spettacolo finale. Laboratori manuali di pittura e scultura e lezioni di tecnica presepiale completano l’interessantissimo quadro di proposte di cui si potrà godere all’interno dell’iniziativa dei laboratori.

Partecipare permette di compiere anche un gesto di solidarietà: parte del ricavato della vendita del catalogo del festival, infatti, sarà destinata all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Ad esso sarà devoluto anche quanto raccolto con la vendita delle opere che gli artisti realizzeranno nell’ambito della performance “Arte in 12 mosse”. Alcuni artisti presenti in mostra e altri emergenti si sfideranno infatti a colpi di pennello nella creazione di opere che, come in una partita di scacchi, dovranno essere realizzate insieme in dodici mosse.

Un’occasione da non perdere per avvicinare i bambini al mondo dell’arte in maniera divertente e pratica e stimolare tutti i membri delle famiglie a mettersi in gioco, per stimolare il dialogo tra generazioni e scoprire un modo nuovo di stare insieme.

IL PROGRAMMA

Potrebbero interessarti anche