Maxxi, aperture straordinarie e un fitto calendario per il 2012

Il-Maxxi

Il museo nazionale di arte contemporanea non va in vacanza.

Il nuovo anno si aprirà con il concerto Nineteen Mantras Variations. Poi mostri sacri come Le Corbusier o l’artista colombiana Doris Salcedo

Le opere profumate e colorate di Indian Highway, i progetti visionari di Re-Cycle, le ricerche e i video di The Otolith Group, i disegni di Ludovico Quaroni, la collezione permanente del Maxxi Arte e le opere della Transavanguardia Italiana.

Aspettando il 2012 il Museo nazionale di arte contemporanea offre al pubblico natalizio un ricco panorama di mostre e tante aperture straordinarie, tra cui quelle di domenica 1 gennaio e lunedì 2 gennaio. Anche venerdì 6 gennaio 2012 il museo resterà aperto e alle ore 18.00 offre ai suoi visitatori il concerto Nineteen Mantras Variations nella hall del museo (ingresso libero).

Continua poi la promozione natalizia di myMaxxi, l’abbonamento al museo con cui sarà possibile regalare un anno di mostre, eventi e incontri al museo e ricevere in omaggio un gadget esclusivo (tutte le informazioni su www.fondazionemaxxi.it)”.

Queste le principali mostre 2012. Si parte il 27 gennaio con il Premio Italia Arte Contemporanea 2012: in mostra le opere pensate ad hoc per il museo dai quattro finalisti, Giorgio Andreotta Calò, Patrizio di Massimo, Adrian Paci e Luca Trevisani. L’opera del vincitore, che verrà annunciato da una giuria internazionale il prossimo 22 marzo, entrerà a far parte della collezione del Maxxi Arte.

Doris Salcedo, artista colombiana di fama internazionale, presenterà a marzo l’installazione Plegaria Muda (preghiera muta), un ambizioso progetto composto da oltre 150 unita’ scultoree

Maxxi Architettura propone a giugno la seconda edizione di YAP Maxxi, programma dedicato alla giovane architettura nato in partnership con il MoMA di NY. I cinque finalisti 2012 sono: 6mu6 (I); Salvator-John A. Liotta, Matteo Belfiore con Taichi Kuma e Yuta Ito (I+GP); Rural Boxx (I); Urban Movement Design (US+I); YellowOffice (I).

A ottobre è la volta invece di un grande maestro del Novecento, Le Corbusier, a cui il museo dedica una mostra incentrata sul ruolo dell’Italia nel suo percorso culturale e progettuale: ‘L’Italia di Le Corbusier’.

L’anno si concluderà a dicembre con una mostra dedicata a un tema tipico della modernità: la rete delle stazioni di servizio e la loro evoluzione in strutture più complesse che offrono energia e servizi, dal titolo ‘Energy. Petrolio e post-petrolio’, in collaborazione con Eni.

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