Al via il primo piano regionale contro la povertà

Piano_povert_2012Stanziati 10 milioni di euro per le categorie sociali meno abbienti, in collaborazione con 18 associazioni

ROMA – È stato approvato questa mattina dalla Giunta il primo Piano contro la povertà della Regione Lazio. Sostegno agli anziani, alle strutture che danno da magiare ai poveri, a quelle che erogano servizi di assistenza notturna, come l’Ostello presso la Stazione Termini, ma anche a chi sostiene i genitori separati e le mamme con figli a carico. Questi sono solo alcuni degli interventi previsti dal progetto da 10 milioni di euro, presentato dal governatore Renata Polverini, insieme all’ assessore alle Politiche Sociali e Famiglia, Aldo Forte, e al direttore della Caritas diocesana, Mons. Enrico Feroci. Il Piano nasce da una collaborazione tra la Regione e 18 associazioni, che hanno contribuito all’individuazione degli interventi previsti

“E’ un piano che offre risposte laddove sono presenti i bisogni – ha spiegato Renata Polverini -, e prevede un programma di azioni strutturali e articolate che dà risposte ai bisogni reali”.  Secondo il governatore, “per la prima volta la Regione Lazio mette in campo misure strutturali attraverso un piano concordato che raggiungerà gli obiettivi che ci siamo prefissati”.  Le fa eco Monsignor Feroci: “E’ un piano necessario e speriamo che si arrivi ad una programmazione rispetto ai bisogni sul territorio. Serve capacità progettuale e previsionale”.

Nello specifico, il provvedimento prevede oltre 3, 6 milioni di euro per programmi a sostegno degli anziani, di cui 3 milioni per la creazione di 5 poli sociali, uno per ogni provincia; 1,8 milioni per il potenziamento delle strutture che erogano servizi di mensa; oltre 1 milione per l’accoglienza notturna, per i centri diurni e per le strutture di accoglienza per genitori separati; circa 500 mila euro per il sostegno familiare e i Centri di ascolto. Ancora, quasi un milione di euro sono stati stanziati per l’attivazione del Banco Alimentare e dell’Emporio della solidarietà, finalizzati al recupero di prodotti agroalimentari freschi e invenduti dai mercati, 500 mila euro di quota regionale per il completamento e l’ammodernamento dell’Ostello presso la Stazione Termini della Caritas diocesana di Roma; 50 mila euro per un progetto di assistenza ai bambini malati oncologici e alle loro famiglie. Il Piano, effetto del lavoro dell’Osservatorio sulla povertà, nasce in collaborazione con 18 associazioni che insieme alla Regione si occuperanno della loro erogazione: Caritas, Centro Astalli, Centro don Orione, Comunità Sant’ Egidio, Fondazione don Luigi di Liegro, Centro Elis, Capodarco onlus, Opera don Calabria, Opera don Guanella, don Bosco, Centro italiano opere femminili salesiane Lazio, Acse Associazione comboniana, Unitalsi, Frati minori onlus, Casa dei Diritti sociali, Acli, Agop onlus, Associazione Salvamamme.

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