Italia-Programmi.net, la truffa online continua

italia-programmiIl sito per scaricare software continua a praticare solleciti di pagamento illeciti a danno di centinaia di utenti

ROMA – E’ una truffa a tutto tondo quella del sito Italia-Programmi.net, denunciata a più riprese dall’Aduc, l’associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori.

In una nota l’associazione sottolinea come dopo sei mesi dalla prima denuncia all’Antitrust e le conseguenti intimazioni dell’Autorità alla società Estesa Limited, con sede alle Seychelles, che gestisce il sito, perché cessasse la condotta commerciale scorretta, il fenomeno continua a dilagare.

L’Aduc, mobilitata in prima fila, dichiara infatti come le misure non siano state sufficienti a placare la furia di questa azienda che ruba indirizzi mail e territoriali facendo credere che ci si stia registrando per scaricare da Internet un programma gratuito di software. Registrazione, si legge ancora, che poi viene recriminata come a pagamento e per la quale i malcapitati vengono tartassati con mail e posta prioritaria in cui si minacciano vie legali in caso di non adempimento.

La vicenda dunque continua a montare, con centinaia di richieste quotidiane all’associazione da parte di internauti più o meno spaventati.

Il problema, secondo l’Aduc, è che alcune autorità hanno sottovalutato il problema e, soprattutto la Procura della Repubblica, investita da una denuncia e centinaia di altre in tutta Italia, tarda ad intervenire per porre sotto sequestro il dominio web di questi truffatori. Mentre la Polizia Postale, che comunque informa sul fatto che non bisogna pagare a fronte delle minacce che si ricevono, valuta al momento la vicenda solo in termini contrattuali e non penali: come cioè se fosse solo una pratica commerciale scorretta (da cui l’intimazione dell’Antitrust e la sanzione in arrivo) e non una truffa.

Valutazione che, ad avviso dell’Aduc, contribuisce al ritardo dell’azione penale contro il sito e al continuo dilagare della truffa: se infatti in tanti si informano e non pagano, sono sempre tanti che si fanno intimorire e pagano.

L’Aduc avverte infine che chi ha fatto la registrazione e riceve solleciti di pagamento per email o posta ordinaria/prioritaria da parte di Italia Programmi, non deve pagare niente, ignorando ogni richiesta in tal senso che non ha alcun valore legale e sollecita contestualmente a fare un esposto/querela alla Procura della Repubblica della propria città.

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