Il sangue bagna l’inizio dell’anno a Roma

francesco_biancoGambizzato a Tivoli Francesco Bianco, ex Nar e dipendente Atac. Torna l’allarme- criminalità nella Capitale

Il 2012 si apre a Roma con un bagno di sangue. La scia di violenza che aveva attraversato la Capitale lo scorso anno, continua a mietere le sue vittime, alzando il tiro. Questa volta e essere colpito è stato Francesco Bianco, 52 anni, ex terrorista dei Nar e ora dipendente Atac. L’uomo è stato gambizzato la scorsa notte nei pressi della sua abitazione in via Tiburtina, a Tivoli Terme. Secondo alcuni testimoni, due giovani su di un maxiscooter lo avrebbero avvicinato intorno alle 20, esplodendogli contro tre proiettili che lo hanno colpito alla gamba, al braccio e alla mano destra. Trasportato d’ urgenza all’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, l’uomo non è in pericolo di vita, anche se rimane in prognosi riservata.

Indagano sull’agguato i carabinieri, che prendono in considerazione più di una pista per risolvere il caso, in attesa di poter ascoltare direttamente l’ex  Nar, vicino ai fratelli Fioravanti e coinvolto nello scandalo di “Parentopoli”  e delle assunzioni facili scoppiato lo scorso anno all’interno dell’azienda per la mobilità romana, dove Bianco è arrivato dopo una lunga carriera nel gruppo terroristico. Di lui si sente parlare per la prima volta nel 1978, quando è su una delle auto che porta Valerio Fioravanti a uccidere Roberto Scialabba. Pochi giorni più tardi guida la vettura servita per la rapina all’armeria Centofanti, nel quartiere Monteverde, nella quale muore Franco Anselmi. Arrestato dopo la strage di Bologna del 1980, torna libero l’anno successivo. Nel suo passato anche la politica: nel 2000 entra infatti in Forza Nuova, diventandone il segretario. Poi l’assunzione all’Atac, da cui viene sospeso e poi reintegrato, in seguito allo scandalo scoppiato in seguito alle accuse antisemite rivolte a Riccardo Pacifici, presidente della Comunità ebraica di Roma, postate sul suo profilo facebook, e agli insulti rivolti agli studenti che protestavano contro la riforma Gelimini, sempre dalla sua bacheca sul famoso social network.

Potrebbero interessarti anche