11:20 | Aumentano (di poco) i prezzi al ristorante della Camera

Pasti (poco) più cari al ristorante della Camera. Alla riapertura dopo la pausa natalizia, deputati, funzionari e giornalisti parlamentari hanno trovato un ritocco al rialzo dei prezzi delle portate: soprattutto per antipasti, primi piatti e contorni.

Raddoppia il prezzo della zuppa del giorno e del riso in bianco: da lunedì costano 4 euro (a fronte dei 2 richiesti prima di Natale), mentre tonnarelli con cicoria e salsiccia e penne all’arrabbiata costano 5 euro: più o meno uno in più di quanto si sarebbe pagato prima di Natale.

Quasi raddoppiato, poi, il costo della bottiglia d’acqua minerale: passa da 60 centesimi a un euro. Il prezzo dei secondi resta quello di sempre, ma il contorno che prima era compreso nel prezzo ora si paga a parte: costa 3 euro.

Stessa sorte è toccata ai senatori. Anche il loro ristorante ha presentato il conto della crisi. Detto questo, si tratta comunque di una scelta “politica” e non di un adeguamento all’andamento del libero mercato. I rincari, infatti, sono stati decisi dall’ufficio di presidenza della Camera.

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