16:28 | Arresto Cosentino, la Giunta dà il via libera. Giovedì si esprimerà la Camera

La Giunta per le Autorizzazioni della Camera ha votato, con un solo voto di scarto, a favore dell’arresto di Nicola Cosentino, l’ex sottosegretario del Pdl accusato dai magistrati campani di essere il ‘referente politico del clan dei Casalesi’.

Nel voto si sono registrati 11 voti favorevoli e 10 contrari. Il radicale Maurizio Turco ha votato insieme al Pdl contro l’arresto di Nicola Cosentino e dunque a favore della relazione di Maurizio Paniz che proponeva il ‘no’ all’arresto. I due deputati leghisti Luca Paolini e Livio Follegot hanno detto ‘sì’, invece, alle manette per il coordinatore del Pdl in Campania, così come annunciato ieri da Roberto Maroni. Oltre ai due leghisti, hanno espresso voto favorevole i deputati di Fli (2), Udc (2), Pd (4) e Federico Palomba dell’Idv. Contro l’arresto, oltre a Turco, hanno votato i 7 parlamentari del Pdl, il deputato del Misto, Mario Pepe, e Vincenzo D’Anna (Popolo e territorio).

L’Aula di Montecitorio dovrebbe ora dire la sua, in via definitiva, giovedì prossimo alle 12. In Aula non si attendono particolari capovolgimenti anche in caso di voto segreto che “naturalmente verrà chiesto”, come si assicura nel Pdl. I calcoli non sono complicatissimi: 206 del Pd (anche se resta l’incognita Radicali); 21 dell’Idv; 59 della Lega; 26 di Fli; 6 dell’Api; 38 Udc. Se solo questi deputati votassero sì, si arriverebbe a quota 356 superando così la maggioranza assoluta. Senza contare poi che potrebbero ‘confluire’ anche i voti delle minoranze linguistiche e di singoli parlamentari come, ad esempio, Giorgio La Malfa.

In più, si fa notare nel centrosinistra, sarebbe davvero “complesso” per Maroni se un’ “ampia” percentuale di leghisti decidesse in Aula, complice il voto segreto, di ‘disobbedire’ alle indicazioni dei vertici di Via Bellerio. Per l’ex ministro sarebbe “uno smacco non facilissimo da spiegare…”.

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