10:04 | Referendum legge elettorale, oggi decide la Consulta

La Corte costituzionale si riunisce oggi per decidere se ammettere il referendum sulla legge elettorale e chiamare così gli italiani a votare per abrogare il cosiddetto “Porcellum”.

Ma la sentenza della Consulta non è scontata: i 15 giudici sono di opinioni diverse. Antonio Di Pietro (Idv) teme “trame” per influenzare la Corte. I leader di Pdl, Pd e Terzo polo affermano che, comunque vada, la riforma si farà.

Saranno prima ascoltati gli avvocati dei comitati promotori. Poi i 15 giudici si riuniranno per elaborare una sentenza che potrebbe arrivare oggi stesso o domani.

Tre le ipotesi sul tappeto
Sul tavolo tre le ipotesi, sulle quali i giuristi italiani si dividono in queste ore. La prima è che si dichiari ammissibile almeno uno dei quesiti, dando il via a una consultazione che potrebbe portare alla cancellazione del Porcellum e al ritorno del vecchio sistema di voto, il Mattarellum.

La seconda è che la richiesta referendaria venga rigettata perché, come sostengono alcuni costituzionalisti, determinerebbe un inammissibile vuoto normativo.

La terza è che la Consulta dica no al referendum, ma insieme sollevi la questione della incostituzionalità della legge Calderoli, costringendo il Parlamento a intervenire. Il Pdl, Pd e Terzo polo si preoccupano di ribadire in queste ore che rispetteranno il verdetto della Consulta. Solo dopo la sentenza, comunque, si capirà quali saranno i tempi per il dialogo.

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