Borse e mercati continuano a stare sull’altalena

borsa_economia_finanzaDopo l’illusione delle aperture, cala la Borsa e sale lo spread. Unica nota positiva la discesa dei tassi dei titoli di Stato

ROMA – Avevano appena finito di brindare a metà mattinata all’andamento positivo della Borsa e al brillante esito del collocamento dei Btp a tre anni (con il sensibile calo del tasso di interesse dal 5,6% di fine anno al 4,8%), che improvvisamente il clima è cambiato e Piazza Affari nel primo pomeriggio faceva già segnare un meno 1,4%. E questo nonostante i massicci acquisti di titoli della scuderia Ligresti, dopo la conferma del passaggio di mano del gruppo dalla famiglia a Unipol, e la positiva performance dei titoli bancari, con in testa ancora una volta Unicredit con uno strepitoso +4,13%.

Anche il differenziale tra i Btp a 10 anni e il Bund tedesco, dopo aver fatto sperare in un miglioramento continuo avendo aperto a quota 477,5 (due punti in meno del giorno prima), a fine mattina ha ripreso a galoppare fino a raggiungere nuovamente quota 500 punti base.

E le cattive notizie purtroppo non finiscono qui. C’è anche da registrare il nuovo record dei depositi delle banche europee presso la Bce che, secondo i dati Eurotower, avrebbero raggiunto la bellezza di 489,9 miliardi di euro rispetto al precedente record di 485 miliardi di due giorni fa. Questo significa che, nonostante gli inviti e le raccomandazioni delle autorità monetarie, le banche continuano a cercare porti sicuri per le proprie risorse anziché riaprire i rubinetti dei prestiti alle imprese e alle famiglie.

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