Olimpiadi 2020, Roma scende in campo

Roma_2020_sliderPresentato il dossier sulla fattibilità economica della candidatura. 9,8 miliardi la spesa totale per i Giochi

ROMA – La parola più gettonata ieri nella sala della Protomoteca in Campidoglio è stata senza dubbio il “sogno”. “Ripetere l’esperienza del 1960 sarebbe un sogno”, ha esclamato il Sindaco di Roma; “il mondo dello sport è compatto e noi crediamo che i sogni si avverino”, ha assicurato Petrucci; “è un sogno difficile ma noi possiamo farcela a realizzarlo”, si è detto convinto Carraro. Anche il “pompiere” Gnudi, che ha raffreddato per un attimo gli entusiasmi, ha detto che “per me i Giochi sarebbero un sogno, ma è meglio tenere i piedi per terra in momenti così difficili”. “E’ il momento di avere fiducia, perché quando si organizza un’Olimpiade i giochi non sono solo di Roma, ma dell’intero Paese”, afferma Rosella Sensi, assessore del Comune alla promozione della candidatura olimpica di Roma Capitale.

Spesa_complessiva_Roma_2020

Il dossier sulla fattibilità economica dell’organizzazione delle Olimpiadi 2020 a Roma alla fine è risultato convincente, riscuotendo un consenso pressoché unanime in quanto a concretezza e sobrietà. Rispetto infatti agli investimenti faraonici di Pechino, ma anche di Londra e di Rio de Janeiro, la spesa complessiva prevista per la Capitale ammonta a 8,2 miliardi, oltre all’ampliamento dell’aeroporto di Fiumicino (1,6 miliardi) a totale carico di Adr.

Di questa spesa, secondo le stime della commissione Fortis, 2,3 miliardi sono sicuramente recuperabili attraverso gli sponsor nazionali e internazionali, i diritti televisivi, la biglietteria, ecc., (secondo alcuni la previsione è sottostimata, dato che il prodotto olimpico, se ben gestito, può dare senz’altro di più). Un altro miliardo e 200 milioni verrà dalla valorizzazione di asset immobiliari. E gli altri 4,7 miliardi di euro dove si trovano? Qui la stima è decisamente più generica: “L’investimento pubblico sarà compensato dal maggior gettito erariale derivante dal Pil aggiuntivo, valutato 17,7 miliardi”.

Spesa_pubblica_Roma_2020

Per quanto riguarda le opere da realizzare o ristrutturare, la nostra città ne ricaverebbe indubbiamente un bell’incremento patrimoniale. Considerando infatti i soli impianti fissi, sarebbe completato il centro polifunzionale di Tor Vergata, realizzati ex novo il bacino remiero e il velodromo, riqualificati il Parco del Foro Italico, il Palazzo dello sport dell’Eur e lo stadio Olimpico. Per le infrastrutture urbane, gli interventi più significativi sono il Parco fluviale del Tevere, il potenziamento viario e ferroviario con l’aeroporto di Fiumicino e il prolungamento della Metro A da Anagnina a Torre Angela.

Terminata con la presentazione di ieri la fase di progettazione, la palla passa ora al Parlamento che entro fine mese dovrà votare una mozione bipartisan “di indirizzo” per consentire poi al presidente Monti di dire l’ultima parola e presentare al Cio entro il 15 febbraio le credenziali definitive per la candidatura ufficiale di Roma.

Investimenti_Roma_2020

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