Colosseo, continuano a cadere frammenti

crolli_colosseoEnnesimo crollo sabato all’Anfiteatro Flavio. Alemanno: “Criminale non partire subito con il restauro”

 

ROMA Nuovi crolli al Colosseo. L’ultimo allarme era scattato il giorno di Natale per la caduta di tufo da uno dei prospetti esterni. Sabato invece sono caduti due frammenti, uno dei quali ”è un laterizio di circa sette centimetri, che però si è spezzato a monte e non toccando il suolo”, ha spiegato il dirigente del ministero dei Beni culturali, Pia Pietrangeli.

Sul luogo, oltre ai Vigili del Fuoco e ai tecnici, si è recato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che sulla sua pagina Facebook ha commentato: “E’ caduto un altro pezzo del Colosseo. Adesso basta: è criminale non partire subito con il restauro”.

Immediato però l’attacco del Pd, con il segretario di Roma, Marco Miccoli: “Ci risiamo: con Alemanno crolla anche il Colosseo, eppure il sindaco non trova di meglio che polemizzare e cercare capri espiatori. Inizi a fare il suo dovere e soprattutto, insieme con il ministero dei Beni Culturali, faccia accordi trasparenti e secondo le norme, altrimenti costringono i giudici e addirittura l’Antitrust a intervenire. Purtroppo i romani hanno capito che dove mette lo zampino Alemanno ci sono sempre caos e scandali e ora è il turno anche del Colosseo”.

Nel frattempo non si placano le polemiche sulle indagini della Procura di Roma e dell’Antitrust sulla gara di appalto per il restauro del Colosseo affidata a Diego Della Valle di cui romacapitale.net ha dato ampio riscontro. In merito alla minaccia di Della Valle di mollare, poi ritirata dallo stesso, il sindaco Alemanno, ha commentato: “Voglio ringraziare Diego Della Valle per la pazienza e il coraggio dimostrato. Quando oggi ci dice che aspetterà, dimostra che la sua pazienza e volontà di aiutare Roma ed i beni artistici d’Italia è veramente molto forte.

“La sua – ha aggiunto il sindaco – è una scelta giusta e se guardiamo agli atti giudiziari e legali che sono stati presentati vediamo che si tratta di quasi tutti atti dovuti e la Procura non poteva non aprire un fascicolo di fronte ad un esposto, lo stesso vale per la Corte dei Conti. L’Antitrust ha fatto solo osservazioni generali. Si esauriranno tutti con un pò di pazienza.

Nei prossimi giorni, convocherò tutti quelli che hanno promosso queste azioni, dal Codacos alla Uil del Mibac, per avere un confronto per capire quali sono i problemi. Se riuscissimo a convincere queste persone a ritirare i ricorsi sarebbe tutto più accelerato. Il Colosseo deve essere restaurato subito e visto che non ci sono risorse pubbliche non sciupiamo l’unica occasione che è data dalle risorse private”.

 

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