Sei le vittime del naufragio finora accertate

Costa_Concordia_sliderAncora 16 i dispersi del naufragio. Peggiorano le condizioni ambientali. Fermato il comandante, accusato di omicidio colposo e abbandono della nave. Oltre un miliardo di euro i danni per la Costa Crociere

 

ROMA – Il mare si increspa e si porta via un’altra vittima. La tragedia dell’isola del Giglio, consumatasi per un folle gioco, fa salire i morti accertati a sei, mentre sono ancora 16 i dispersi nella grande nave da crociera della Costa Concordia.

Ora è una corsa contro il tempo per cercare ulteriori superstiti. Stanno infatti peggiorando le condizioni del tempo nell’area dell’isola: nella zona, dopo due giorni di bel tempo, sono arrivate le nuvole e nel grossetano sta iniziando a piovere. Questo complica le operazioni intorno al relitto della nave Costa Concordia.

I sommozzatori dei Vigili del fuoco e della Guardia Costiera stanno cercando i dispersi nella parte sommersa, una parte molto impervia della nave nella zona poppiera. Stanno continuando a bussare nelle cabine, a controllare i corridoi e a sentire se c’è qualche rumore.

“Più passa il tempo – ha dichiarato il portavoce delle Capitanerie di Porto, il comandante Filippo Marini – e più si riducono le possibilità di ritrovare qualcuno in vita, ma c’è speranza siamo ancora in una fase in cui potremmo trovare qualcuno vivo”. Purtroppo stanotte non è stato così. Intorno alle due infatti è stato ritrovato il cadavere di un uomo. Il corpo, che non è stato ancora recuperato dai Vigili del Fuoco, si trova in uno dei corridoi del secondo ponte. Sempre ieri gli speleo-sub avevano trovato altri due corpi senza vita. Le due vittime sono Giovanni Masia (86 anni) e Gual Guillermo, di nazionalità spagnola, (69), entrambi passeggeri.

Prosegue intanto l’inchiesta della Procura di Grosseto. Il comandante della nave Francesco Schettino, fermato in carcere, è in attesa dell’interrogatorio di garanzia di fronte al Gip in programma per oggi. Su di lui emergono nuovi particolari sulla condotta. Dopo aver abbandonato la nave, il capitano si sarebbe infatti offerto di recuperare la scatola nera dell’imbarcazione. Gli inquirenti sospettano che avrebbe avuto l’intenzione di sabotarla e che fosse in grado di fuggire facilmente dall’Italia.

Per lui i magistrati ipotizzano i reati di naufragio, omicidio plurimo colposo e abbandono della nave. L’ipotesi della Procura, ormai confermata, è che la nave si sia avvicinata troppo alla costa, per fare il cosiddetto ”inchino”, cioè un saluto con la sirena all’Isola. “Sembra che il comandante – afferma la Costa in una nota – abbia commesso errori di giudizio che hanno avuto gravissime conseguenze: la rotta seguita dalla nave è risultata troppo vicina alla costa, e sembra che le sue decisioni nella gestione dell’emergenza non abbiano seguito le procedure di Costa Crociere che sono in linea e, in alcuni casi vanno oltre, gli standard internazionali”.

Intanto è già stata trovata e sequestrata la scatola nera della nave che sarà analizzata: ci sarà da capire quale fosse la rotta effettiva, se l’allarme sia stato dato in tempo e se le procedure di evacuazione siano state rispettate.
Il legale di Schettino, avvocato Giulio Leporatti, spiega che il suo cliente è “sconvolto e turbato”, ma ribadisce che ha operato “con perizia” portando la nave vicino alla riva, evitando così molte vittime.

Si teme nel frattempo anche per le 2.400 tonnellate di carburante contenute nei serbatoi della nave. Prima del cambiamento delle condizioni meteo, la Capitaneria di Porto di Livorno ha programmato di intervenire con un sistema di perimetrazione per prevenire il pericolo di eventuali sversamenti di carburante e altri inquinanti in mare. Sono già sul posto tre rimorchiatori per iniziare le operazioni. La Capitaneria ha inoltre informato di aver ordinato a Costa Crociere la messa in sicurezza e la rimozione della nave. Questo pomeriggio, in prefettura a Livorno, è previsto un vertice con il ministro dell’Ambiente Corrado Clini.

E mentre Costa Crociere rende noto che “sin dalla giornata di sabato si sta avvalendo della società leader al mondo nel settore, Smit & Salvage, con cui sta elaborando un piano di interventi; le azioni immediate a breve termine sono consistite nel realizzare una barriera di contenimento attorno allo scafo”, il titolo crolla in borsa. Alla City il titolo del gruppo Carnival che controlla la Costa Crociere accusa uno scivolone del 23% sulla scia dell’affondamento di venerdì notte. E questo mentre arrivano i primi conti dei danni per la compagnia. Oltre al valore della nave, bisognerà mettere in conto infatti i mancati guadagnati derivanti dalla tragedia, nonché i risarcimenti per i familiari delle vittime.

Secondo un primo calcolo la Costa Crociere, oltre al valore dell’imbarcazione (circa 500 milioni di euro), si prepara a mettere in conto circa 60 milioni di euro di mancati incassi e circa un miliardo di euro per i rimborsi ai passeggeri.

 

ULTIM’ORA

17:24 | Ministro Clini: il Consiglio dei ministri dichiarerà lo stato di emergenza
Il ministro dell’ambiente Corrado Clini ha annunciato che il Consiglio dei ministri dichiarerà lo stato di emergenza per l’area interessata al disastro della Costa Concordia. Clini lo ha detto al termine del vertice che si è tenuto nel pomeriggio alla prefettura di Livorno.

16:52 | In arrivo tecnici olandesi per svuotare carburante da nave
Arriveranno in serata sull’Isola del Giglio una ventina tra tecnici e ingegneri della società olandese Smit Salvage, incaricata dalla Costa Crociere di recuperare il carburante dai serbatoi della nave Concordia.

16:44 | Segnalate piccole chiazze di combustibile attorno alla nave
Gli elicotteri che hanno sorvolato in mattinata la zona del naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio hanno segnalato qualche chiazza di combustibile attorno alla nave. A quanto si è appreso si tratta di combustibile ‘leggero’ attribuibile a diesel o ad acque reflue di sentina, in grado di evaporare. Sul posto sono intervenuti i piccoli mezzi del servizio anti inquinamento del ministero per l’Ambiente con panni assorbenti e si stanno posizionando attorno alla Concordia 100 metri di materiale di contenimento per prevenzione. Ma la preoccupazione maggiore è rivolta al combustibile ‘pesante’ della nave che al momento risulta al sicuro.

15:52 | Riprendono le ricerche sulla nave
Stanno per riprendere le ricerche dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco sulla nave Costa Concordia naufragata all’Isola del Giglio. Le operazioni, però, precisano i Vigili del Fuoco, si svolgeranno solo nelle ore diurne e non più anche di notte come negli ultimi due giorni. Questa mattina le ricerche erano state sospese dopo che lo scafo si era leggermente spostato. La priorità, spiegano i Vigili del Fuoco, sarà adesso quella di recuperare il corpo di un uomo individuato la scorsa notte in un corrodoio del ponte 2.

14.50 | Per Berlino ci sarebbero almeno 12 tedeschi tra i dispersi
Berlino non esclude che vi siano vittime tedesche nel disastro della nave Costa Concordia e il ministero degli Esteri, secondo media locali, parla di almeno 12 dispersi. Andreas Peschke, il portavoce del ministro Guido Westerwelle, aveva parlato di una “situazione ancora poco chiara”.

12:02 | Ministro Clini: “Rischio di un disastro ambientale altissimo”
“Il rischio ambientale per l’Isola del Giglio è altissimo. L’obiettivo è di evitare che il carburante esca dalla nave: stiamo lavorando su questo. L’intervento è urgente, abbiamo fretta”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini parlando del rischio ambientale dovuto al naufragio della Costa Concordia.
L’area interessata dal possibile rischio ambientale “dipende dalle correnti: sicuramente l’Isola del Giglio, probabilmente l’intero arcipelago, forse la costa. Dipende da come si muove il mare”.

11:58 | La nave si muove. Sospese le ricerche ed evacuati i soccorritori
A causa del mare mosso la nave Concordia ha cominciato a muoversi dalla posizione in cui si era incagliata. Il coordinamento dei soccorsi ha sospeso le ricerche e evacuato i sub di vigili del fuoco e capitanerie. Al momento la nave si è spostata di 9 centimetri sulla verticale e 1,5 in orizzontale.

 

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