9:43 | Taxi, oggi incontro a Palazzo Chigi con un occhio al Circo Massimo

L’appuntamento è alle 12 a Palazzo Chigi: governo e rappresentanti dei tassisti tornano a confrontarsi. Assegnazione delle licenze, ruolo dell’authority dei trasporti, le competenze dei sindaci: su questi temi ha lavorato il gruppo di lavoro ristretto dei rappresentanti delle auto bianche che – secondo quanto si è appreso – con l’aiuto di un legale hanno ”rivisto” il ruolo dell’Autorità nazionale dei trasporti che, nelle loro intenzioni, avrebbe funzioni limitate al coordinamento e controllo e non più di assegnazione delle licenze, mentre le competenze principali rimarrebbero ai Comuni. Sarebbero, invece, state cancellate le parti relative alla ”doppia licenza”, il cui incremento del numero verrebbe rimessa ai sindaci d’intesa con i sindacati di categoria.

Nel frattempo, il Circo Massimo, rimane il luogo dell’assemblea permanente dei tassisti. Da Nord a Sud le lamentele non cambiano: “Guadagnamo poco, le condizioni di lavoro sono insopportabili, non ci sono riconosciute le malattie professionali, le spese di mantenimento del mezzo sono elevatissime, il costo della benzina è un peso insostenibile”.

Tutti elementi che spingono gli autisti a rifiutare l’idea della liberalizzazione delle licenze: il timore è che entrino nel mercato dei taxi i grandi imprenditori. In questo scenario i Prefetti in molte città cominciano a perdere la pazienza invitando i tassisti a desistere con i blocchi selvaggi, e minacciano la precettazione.

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