Maddalena Ragni nuovo dg paesaggio e belle arti del Mibac

Maddalena_RagniGià dg dei beni culturali della Toscana, la Ragni, scelta tra una rosa di sei candidati, subentra ad Antonella Recchia

 

ROMA – Maddalena Ragni è il nuovo direttore generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanea. Lo annuncia la segreteria nazionale dell’Uilbac, che rivolge al direttore i migliori auguri in quanto “assume il ruolo in un momento particolarmente difficile del Mibac in una situazione dove dovrà dimostrare di mantenere quell’autonomia ed indipendenza che nel corso della sua carriera ministeriale ha dimostrato”.

La Ragni, che subentra all’architetto Antonella Recchia, nominata lo scorso 13 dicembre come segretario generale, ha già ricoperto in passato l’incarico di direttore generale centrale presso il Mibac  e attualmente ricopre l’incarico di direttore regionale beni culturali della Toscana.

La scelta è stata compiuta tra una rosa di sei dirigenti generali, tra cui Gino Famiglietti, direttore generale del Molise accreditato come tra i più titolati per il fatto di essere stato colui che tecnicamente ha scritto il Codice Dei Beni Culturali e Anna Maria Buzzi, attuale presidente dell’organismo di vigilanza del Mibac.

Ragni è stata recentemente protagonista di una singolare vicenda archeologica avvenuta a San Casciano Val di Pesa (in provincia di Firenze): la dg toscana infatti aveva firmato l’autorizzazione alla costruzione di uno stabilimento della Laika, che fabbrica caravan, in un’area archeologica in cui erano stati ritrovati antichi reperti romani ed etruschi. Dopo una lunga polemica sull’opportunità di spostare e quindi in un certo modo falsificare tali reperti, la Ragni aveva deciso di dare il via libera alla costruzione. Soluzione molto apprezzata dal governo regionale toscano e da Confindustria, un po’ meno dagli esperti del settore.

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