Massari, inviato speciale per le primavere arabe

MassariIl portavoce del ministro degli Esteri si occuperà anche di politica strategica con i paesi del Mediterraneo

ROMA – Nel contesto della rinnovata, più intensa e dinamica attenzione nei confronti della sponda Sud del Mediterraneo, ad un anno dalla stagione delle primavere arabe, definita una priorità strategica della politica estera italiana, il titolare della Farnesina, Giulio Terzi, ha ritenuto di nominare un Inviato Speciale del Ministro degli Esteri per i Paesi del Mediterraneo e le primavere arabe.

L’incarico è stato conferito al ministro plenipotenziario Maurizio Massari, da tre anni portavoce del Ministero, alla luce del suo ampio e variegato curriculum e della sua vasta esperienza internazionale.

Fellow presso il Weatherhead Centre of  International affairs di Harvard, laureato con un Master in relazioni Internazionali presso la John’s Hopkins, autore di numerose pubblicazioni sui principali temi internazionali (tra cui il libro Russia democrazia europea o potenza globale, 2009), nel corso della sua carriera Maurizio Massari ha svolto numerosi incarichi in sedi prestigiose quali Mosca, Londra e Washington, per essere poi nominato capo della missione Osce a Belgrado, con titolo e rango di ambasciatore, e, successivamente, responsabile dell’unità di analisi e programmazione della Farnesina, incarico che ha tenuto fino al gennaio del 2006 prima di essere nominato capo del servizio stampa e portavoce del ministero degli Esteri.

Il mandato conferito dal ministro Terzi a Massari si articola in tre principali ambiti: la promozione dei rapporti con le nuove formazioni politiche e con le società civili dei Paesi delle primavere arabe; il contributo alla formulazione di una strategia nazionale per il Mediterraneo; l’esplorazione di proposte ed iniziative per il consolidamento del quadro regionale nell’area del Mediterraneo allargato.

Nell’annunciare la sua decisione il ministro Terzi ha sottolineato come nella scelta abbia tenuto conto dell’elevatissimo profilo professionale di Massari, dell’apprezzamento che il diplomatico riscuote a livello internazionale e della sua grande preparazione sulle questioni di prioritaria importanza nel Mediterraneo e in Medio Oriente.

Massari ha già in calendario un intenso programma di visite e di incontri con i rappresentanti della regione e in diretta collaborazione con il Ministro Terzi approfondirà le strategie nazionali ed europee per dare ulteriore impulso e contenuti a questa dimensione essenziale della politica estera italiana.

A Maurizio Massari il ministro Terzi ha tenuto a rivolgere un caloroso ringraziamento e un forte apprezzamento “per l’eccezionale lavoro svolto in questi anni, che gli è valso la stima mia personale, quella del mio predecessore e di tutta l’Amministrazione e che lo porterà presto in una sede prestigiosa”.

Al posto di Massari, come portavoce del ministro e capo del servizio stampa della Farnesina, arriva Giuseppe Manzo.
Diplomatico di carriera, 44 anni, Manzo negli ultimi due anni è stato capo dell’ufficio stampa dell’Ambasciata d’Italia a Washington, dove aveva già prestato servizio dal 1998 al 2002 seguendo la transizione tra l’Amministrazione Clinton e quella di George W. Bush.
Dal 2005 al 2009 è stato capo ufficio stampa e portavoce della Rappresentanza italiana alle Nazioni Unite a New York e membro della delegazione italiana al Consiglio di Sicurezza per il biennio 2007-2008, periodo in cui al Palazzo di Vetro si negoziava ed approvava, su iniziativa italiana, la prima risoluzione sulla moratoria per la pena di morte.
Esperto di stampa americana, Giuseppe Manzo è autore di articoli sul ruolo dei media nella guerra al terrorismo e sulla comunicazione dell’Onu.
Tra i precedenti incarichi all’estero, dal 1995 al 1998 è stato funzionario commerciale a Tirana durante la crisi seguita al collasso delle società finanziarie piramidali. Alla Farnesina ha lavorato alla Cooperazione allo Sviluppo, alla Direzione Affari Economici e alla Segreteria Generale.

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