9:12 | Sciopero taxi fino alle 22. Riunione al Circo Massimo

Al via lo sciopero nazionale dei taxi indetto per protestare contro il decreto liberalizzazioni. A Roma, come nelle altre città, le auto bianche si sono fermate alle 8 e lo stop proseguirà fino alle 22. Parcheggi vuoti, taxi non in circolazione e i centralini di tutte le cooperative che avvertono che ‘il servizio non puo’ essere garantito per lo sciopero nazionale’. A Roma disagi in particolare all’aeroporto di Fiumicino e alla Stazione Termini dove oggi gli operatori dell’Agenzia per la Mobilità di Roma assisteranno i passeggeri.

L’appuntamento romano anche per oggi è al Circo Massimo, già teatro della protesta della scorsa settimana andata avanti cinque giorni. Alle 11 è previsto un comizio di sindacalisti.

“Stiamo cercando di organizzare un incontro tra gruppi parlamentari e i sindacati dei taxi in maniera tale che lo sciopero possa terminare rapidamente e che non ci siano disagi per la cittadinanza”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, parlando della protesta delle auto bianche. “Tutte le categorie investite dalle liberalizzazioni vanno ascoltate – ha sottolineato il sindaco – è opportuno che le riforme non cadano dall’alto ma passino sempre attraverso una forma di concertazione. Questo vale per il sindacato dei lavoratori dipendenti e deve valere anche per le categorie del lavoro autonomo. E un principio – ha concluso Alemanno – che va rispettato per tutti”.

“Nella bozza che noi abbiamo e che non è il testo definitivo del provvedimento del governo ci sono grosse contraddizioni interne: prima si parla di no al cumulo delle licenze e poi di una licenza part-time. Questo significa un’altra macchina e altri costi di gestione? Speriamo di no. L’authority inoltre è una mannaia che si abbatte sulle regioni e i comuni. Che fine fa la conferenza dei servizi?”. Se lo chiede il segretario nazionale di Ugl taxi, Pietro Marinelli, che parlerà ai tassisti romani al Circo Massimo. “Per noi è importante conoscere esattamente i contenuti del decreto, cosa che ancora non conosciamo.

Al Circo Massimo dobbiamo poter dire se sono state recepite o meno le nostre richieste”, aggiunge il presidente di Uritaxi, Lorenzo Bittarelli. “Abbiamo chiesto che non fosse previsto il cumulo delle licenze, e pare che sia così – aggiunge – ma va capita questa storia della licenza part-time”.

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