Febbraio caldo tra scioperi di medici e farmacie

medici_scioperoSi inizia il 1° febbraio. Il programma di tutte le serrate dalla guardia medica a quella delle emergenze

 

ROMA – Le farmacie hanno programmato la prima serrata per il primo febbraio, ma altre giornate sono da definirsi “in assenza di esiti positivi del confronto” con il governo.

I medici di medicina generale del settore di assistenza primaria hanno indetto la chiusura di tutti gli studi il 9 e il 10 febbraio, dalle 8 alle 20. I medici fanno comunque sapere che “garantiranno le prestazioni indispensabili quali le visite domiciliari urgenti, le visite in assistenza programmata a pazienti terminali e prestazioni di assistenza domiciliare integrata”.

E ancora: i medici di continuità assistenziale (guardia medica) si asterranno dal lavoro dalle 10 dell’11 febbraio alle 20 del 12. Saranno anche qui garantite le prestazioni indispensabili.

Anche per i medici di emergenza sanitaria l’astensione dal lavoro sarà dalle 8 dell’11 alle 20 del 12 febbraio. I medici dei servizi territoriali sciopereranno invece dalle 8 alle 20 del 9 e del 10 febbraio. I camici bianchi della Fimmg (Federazione medici di famiglia) protestano per ottenere la modifica dell’art. 24, comma 24, della legge 22 dicembre 2011, n. 214, recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici, in modo da consentire alle casse previdenziali private, in particolare all’Enpam, la possibilità di attingere, sia pure in maniera regolamentata e non strutturale, al Patrimonio accantonato dall’Ente senza alcun contributo dello Stato, e tempi adeguati per la formulazione di bilanci tecnici di durata superiore a 30 anni.

Le farmacie di Federfarma invece hanno proclamato lo stato di agitazione sindacale e la serrata “preso atto che le misure concernenti il servizio farmaceutico inserite nel provvedimento del Governo in materia di liberalizzazioni provocheranno il deterioramento della qualità del servizio offerto, fino al collasso del sistema”.

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