A Roma nel ricordo delle vittime dell’Olocausto

Giornata_della_memoria_2012Numerosi gli eventi previsti per il 27 gennaio. Protagonista la Casa della Memoria. Mostra anche al Vittoriano

ROMA – Si avvicina la Giornata della Memoria e Roma si prepara a celebrare le morti nei campi di concentramento della Seconda Guerra Mondiale nel miglior modo possibile. È dal 2000 infatti che il 27 gennaio, per volere del parlamento italiano, si ricordano “lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”. La data scelta non è casuale, ma corrisponde al giorno della Liberazione, nel 1945,  in cui l’Armata Rossa apriva i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori che vi erano stati consumati. Tante le iniziative previste i prossimi giorni, con percorsi storici per i visitatori di tutte le età e lezioni e testimonianze dedicate agli studenti.

Così, la Casa della Memoria, dal 23 al 30 gennaio, propone un programma intenso, fatto di incontri con le scuole, letture e presentazioni di libri, proiezioni di film e documentari, testimonianze, interviste e una mostra. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, è a cura delle Associazioni residenti e della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia con il coordinamento organizzativo del Dipartimento Cultura – Servizio Programmazione e Gestione Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Luci accese sul ricordo delle vittime dell’Olocausto anche al Vittoriano: proprio il 27 gennaio, alle ore 9.30, all’interno del salone centrale del Complesso del Vittoriano, sarà inaugurata la mostra “I ghetti nazisti”, promossa dal Comune in collaborazione con la presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero per i Beni e le Attività culturali. L’esposizione, che  resterà aperta al pubblico fino al 4 marzo 2012 è stata curata da Marcello Pezzetti, direttore scientifico della Fondazione Museo della Shoah di Roma, Sara Berger e Bruno Vespa,  e nasce con l’intento di ripercorrere la storia dei ghetti nazisti in Polonia, dal 1939 al 1944: la loro istituzione, la vita quotidiana al loro interno, la fame, le malattie, la violenza, il lavoro coatto, le deportazioni, la resistenza e le liquidazioni finali.

IL PROGRAMMA COMPLETO ALLA CASA DELLA MEMORIA:  Programma_Giornata_della_Memoria.pdf

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