Semplificazione, al via il decreto per una vita più facile

patroni-griffiMeno file, più web nel decreto che sarà discusso venerdì e che prevede lo snellimento del sistema burocratico

ROMA – Per qualunque cittadino, per quello che, nichilista, aspetta rassegnato con la vaga consapevolezza di poter diventare vecchio nell’attesa, come per quello, meno filosofico,  che teme un esaurimento nervoso a fronte della ridicola macchinosità della burocrazia, veder comparire la parola “semplificazione” nel decreto sul tavolo del governo in attesa per venerdì sarà un sollievo di proporzioni titaniche.
Dopo le liberalizzazioni, varate la settimana scorsa, il governo Monti punta dritto verso un traguardo che pare un’utopia ad ogni italiano: la semplificazione della burocrazia.

“L’idea di fondo” spiega il ministro alla Funzione pubblica e alla Semplificazione, Filippo Patroni Griffi, “è che dove c’è una lungaggine dobbiamo intervenire per eliminarla”. Secondo la bozza che è in circolazione, questo semplicissimo concetto, finora totalmente ignorato dal mondo della politica a scapito dei nostri già bistrattati nervi, dovrebbe essere applicato a tutta una serie di settori, dall’università alle imprese passando per l’agricoltura, che fino ad oggi hanno previsto tempi incomprensibilmente lunghi.
Si accorciano, dunque, i tempi per il cambio di residenza, che si potrà richiedere anche online e avverrà in tempo reale. Più semplice la procedura per l’astensione anticipata dal lavoro in caso di gravidanze difficili e via libera all’equiparazione dei titoli di studio per i concorsi pubblici.
Grandi novità anche per automobilisti: il bollino blu dell’auto si rifarà solo con la revisione e non ogni anno, mentre  per il rinnovo della patente basterà il certificato medico.

L’Inps monitorerà la spesa per l’assistenza sociale, per verificare eventuali abusi, inviando segnalazioni in caso di dati non congrui. Niente più file alle segreterie degli atenei: l’iscrizione all’Università si farà solo via web, così come scomparirà il vecchio libretto universitario e  le valutazioni per gli studenti compariranno solo on line.
Per i cittadini disabili prevista la riduzione dell’Iva per l’acquisto di auto e l’introduzione di un solo certificato utile per tutte le agevolazioni.
Viene istituita la figura di un commissario a cui potersi rivolgere in caso di ritardi dell’amministrazione, e istituiti sportelli del turista decentrati.
Per quanto riguarda le imprese e il lavoro, Imprese e lavoro, la Pubblica amministrazione si farà carico del pareggio degli oneri amministrativi: “l’idea di fondo” – ha precisato il ministro Patroni Griffi “è che se una legge introduce un onere, a fine anno una quantità di oneri equivalente deve essere eliminata”. Molti oneri potrebbero essere ridimensionati: la bozza prevede un anno di tempo per attivare percorsi di semplificazione (in ambiti delimitati e a partecipazione volontaria). Per le piccole e medie imprese, tutte le comunicazioni previste dalla legge in materia ambientale vengono sostituite da una dichiarazione unica. Entro due mesi, saranno definiti tempi e modi dell’agenda digitale del Paese.

Le amministrazioni dovranno pubblicare sul proprio sito e su www.impresainungiorno.gov.it la lista dei controlli a cui sono assoggettate le imprese. Gli enti locali potranno cercare di creare aree “burocrazia free”, sfrondare le procedure per attrarre le imprese. Verrà istituita, presso l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici la Banca dati nazionale dei contratti pubblici. presso la quale stazioni appaltanti ed enti aggiudicatori dovranno verificare il possesso dei requisiti.
Prevista la responsabilità solidale negli appalti, mentre per fare l’autoriparatore non bisognerà più certificare la propria idoneità fisica. Le autorizzazioni di polizia dureranno 3 anni e si potranno fare feste da ballo in pubblico senza chiedere l’autorizzazione al questore.
Nel campo della ricerca si individua una nuova figura, quella del “capofila”: all’interno di un gruppo di aziende coinvolte in un progetto di ricerca, dovrà essere individuato una sorta di regista che rappresenti le imprese nei rapporti con l’amministrazione ed esegua un controllo periodico sullo svolgimento del programma.

Infine, novità anche nel settore agricoltura: la vendita dei terreni agricoli diventerà annuale; in programma un registro elettronico delle imprese della pesca, da istituire in tutte le capitanerie di porto. Previsti, inoltre, 15 milioni di euro per i contratti di filiera e di distretto.
Stando alla bozza, dunque, molto buon senso per dare risposta alle esigenze concrete dei cittadini. L’augurio che facciamo a noi stessi è che questi provvedimenti snelliscano seriamente un sistema che quotidianamente si dimostra macchinoso e contorto, mettendo a dura prova la pazienza, nonché la capacità di comprensione, di tutti noi.

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