Industriali e amministrazioni locali a confronto su Fiumicino

fiumicino-t2-SLIDERPresentato un progetto di sviluppo del quadrante ovest di Roma, funzionale alla crescita del “Leonardo da Vinci”

ROMA – Il raddoppio dell’Aeroporto di Fiumicino  è sempre al centro di un ampio confronto di idee e di rilievi problematici che attengono agli aspetti industriali, finanziari, immobiliari di un’opera così importante e del suo indotto infrastrutturale.

Intanto ieri il presidente di Unindustria Aurelio Regina, e la sezione infrastrutture della stessa organizzazione hanno incontrato l’Assessore all’urbanistica e vice presidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti, per avviare un confronto volto a definire un percorso congiunto ed a supportare lo sviluppo infrastrutturale del quadrante ovest di Roma, funzionale alla crescita dell’aeroporto “Leonardo da Vinci”.

“L’ampliamento dell’aeroporto ‘Leonardo da Vinci’ – ha affermato il presidente di Unindustria – rappresenta uno degli obiettivi più importanti per la crescita della competitività del territorio e lo sviluppo delle imprese di Roma e del Lazio. La complessità di tale progetto coinvolge necessariamente anche il sistema infrastrutturale ed i servizi per la mobilità del quadrante nel quale l’aeroporto si inserisce. I progetti ci sono e sono già in fase avanzata”. Si tratta, come evidenziato nella figura allegata, del complesso sistema di collegamento del sedime aeroportuale non solo con la città di Roma , ma con la rete stradale e autostradale da un lato e l’asse ferroviario dall’altro.

Idea_progettuale_-_il_sistema_plurimodale_di_trasporto

Nel corso dell’incontro sono stati rilevati i ritardi accumulati nella definizione dei processi autorizzativi, nonchè la carenza di strumenti di pianificazione a livello regionale necessari per consentire l’approvazione dei diversi progetti che le aziende stanno portando avanti. Oltre alla messa a fuoco del master plan generale, l’incontro ha avuto lo scopo fondamentale di sensibilizzare le istituzioni, in particolare quella regionale, sulla necessità di definire insieme una corretta road map, affinché tutti i progetti fondamentali per la struttura e per l’intero territorio possano al più presto concretizzarsi.

A questo scopo Unindustria ha collaborato e promosso, oltre all’ampliamento dell’aeroporto, anche uno studio sull’accessibilità dell’infrastruttura, coinvolgendo in maniera particolare alcune delle principali aziende associate, come Aeroporti di Roma, Alitalia, Anas, Argol, Autostrade per l’Italia e Ferrovie dello Stato.

E per domani si preannunciano altri appuntamenti “caldi” per l’aeroporto. La commissione speciale del Comune di Fiumicino incontra Aeroporti di Roma sul piano di sviluppo aeroportuale. Sul tappeto, anche in questo caso, ci sono tutti i problemi immobiliari legati all’ampliamento, le questioni urbanistiche e quelle amministrative. Non a caso i partiti di opposizione non invitati all’incontro in Comune protestano. “Il coinvolgimento di tutte le forze politiche – afferma il capogruppo del’Udc in Consiglio comunale, Angelo Caroccia – nel piano di raddoppio aeroportuale e nelle scelte strategiche che modificheranno sostanzialmente il nostro territorio sono alla base del confronto politico. Se l’Udc fosse nuovamente esclusa, si tratterebbe di un segnale chiarissimo, di un gesto non in linea con i principi democratici sui quali questo paese si basa”.

 

Ultim’ora:

La società Aeroporti di Roma ha improvvisamente disdetto l’appuntamento di domani con il Comune di Fiumicino. Dura la reazione degli amministratori. “L’improvviso dietro front di AdR – dice il consigliere Pdl della provincia di Roma Anselmo Tomaino- e il repentino annullamento dell’incontro previsto domani per discutere del progetto di ampliamento del Leonardo Da Vinci è un atto di scortesia verso un ente pubblico e nei confronti della città che ospita l’aeroporto e più di altri subirà gli impatti del suo piano di sviluppo.
“Mi aspetto – prosegue il consigliere – che AdR, entro brevissimo tempo, fornisca all’amministrazione comunale di Fiumicino e alla commissione speciale incaricata di prendere visione del progetto, la propria disponibilità a una serie di nuovi incontri che possano affievolire i tanti, troppi dubbi che questo piano si porta dietro e sulle reali esigenze di estendere il sedime aeroportuale, occupando nuovo territorio”.

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