Tre nuovi ambasciatori per l’Italia a Kabul, Algeri e l’Aja

terzi-santagata-giulioOggi il Consiglio dei Ministri ha nominato Pezzotti, Giacomelli e Azzarello ambasciatori del nostro Paese

ROMA – Giornata importante per la diplomazia italiana. Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la nomina di Luciano Pezzotti, Michele Giacomelli e Francesco Azzarello come ambasciatori rispettivamente a Kabul, Alberi e l’Aja.
Luciano Pezzotti, dal 2010 ministro plenipotenziario, ha alle spalle un curriculum imporrante nella diplomazia. Iniziata la carriera nel 1988 come direttore generale per l’Emigrazione e gli Affari Sociali, nel 1991 viene inviato come Secondo segretario a Teheran, dove è confermato nel 1993 con funzioni di Primo segretario Commerciale.
Dal 1995 al 1999 è a Bruxelles, alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso la N.A.T.O. e, dopo l’incarico alle  dirette dipendenze del Segretario Generale, nel 2001 è inviato ad Istanbul con funzione di Console Generale.
Nel 2006 rientra a Roma, dove assume le funzioni di Capo Ufficio alla Direzione Generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente e dopo due anni è inviato come Console Generale di prima classe a Gerusalemme.

Diventerà ambasciatore italiano ad Algeri, invece, Michele Giacomelli, classe 1958, di Montecatini Terme. La sua carriera diplomatica all’estero  ha inizio nel 1987, quando viene trasferito a Sofia per occuparsi del settore commerciale. Nel 1990 è all’ambasciata a Brasilia e nel 1993 reggente del Consolato a Berna. Al suo rientro a Roma nel 1995 è alla direzione generale degli Affari Economici e nel 1998 all’OCSE a Parigi. Dal 2002 al 2006 è all’ambasciata a Londra e dal 2006 ha ricoperto vari incarichi presso la direzione generale Paesi delle Americhe, svolgendo altresì le funzioni di coordinatore per le questioni orizzontali relative ai Paesi dell’America Latina e dei Caraibi, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e, da ultimo, presso la Direzione Generale per gli Affari politici e la sicurezza. 

Infine ci rappresenterà all’Aja Francesco Azzarello, ex capo della Segreteria particolare del Sottosegretario di Stato.
Palermitano, classe 1958, anche Azzarello vanta un importante curriculum diplomatico. Dopo un primo periodo alla Direzione Generale degli Affari Politici del Ministero degli Affari Esteri, dove si è occupato di disarmo e controllo degli armamenti, dal 1988 al 1991 Azzarello ha prestato servizio all’Ambasciata d’Italia a Teheran, dove ha curato le relazioni economiche tra Italia ed Iran. In seguito, è nominato Console d’Italia ad Adelaide, e poi, dal 1995 al 1997, reggente l’Ufficio di promozione della lingua e della cultura italiana presso le collettività nel mondo alla direzione generale per l’Emigrazione e gli Affari Sociali.
Dal 1997 al 2000 è Vice Capo Missione all’Ambasciata d’Italia a Tirana nella difficile fase della crisi politica e dei moti seguiti al collasso delle società finanziarie piramidali.

Dal 2000 al 2003 è al Ministero degli Esteri, dove presta servizio alla Direzione Generale per la Cooperazione Economica e Finanziaria Multilaterale, dove è Capo della Delegazione Italiana al Club di Parigi occupandosi di questioni del debito internazionale e credito all’esportazione/SACE.
In occasione del biennio dell’Italia quale membro non permanente del Consiglio di Sicurezza dell’ONU nel 2007-2008, Francesco Azzarello è stato coordinatore politico della Rappresentanza Permanente dell’Italia alle Nazioni Unite.
Prima del suo mandato all’Aja, ha prestato servizio al Ministero degli Esteri come Capo Segreteria Particolare del precedente Sottosegretario di Stato Sen. Alfredo Mantica, occupandosi principalmente di Europa, Unione Europea, Corno d’Africa, e italiani nel mondo.

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