Lotta alle mafie, oltre 3 miliardi di euro sequestrati

lotta_alle_mafieUn miliardo di beni confiscati, 10mila operazioni finanziarie sospette, 8mila soggetti a rischio. Bilancio 2011 della Gdf

ROMA – Nell’era della globalizzazione, la criminalità economica e finanziaria è entrata nei mercati dei prodotti finanziari e delle merci, ha creato imprese multinazionali, utilizza i paradisi fiscali per finalità di riciclaggio e di evasione, e le frodi fiscali, anche internazionali, costituiscono spesso il mezzo per legittimare la formazione dei capitali illeciti. Manifestazioni di illegalità, queste, che la Guardia di Finanza conosce bene ed è in grado di approfondire e contrastare a 360 gradi, muovendosi su due fronti: da un lato, su quello dell’aggressione delle casseforti della malavita organizzata, con sequestri e confische dei patrimoni illeciti (conti correnti, ville, appartamenti, autovetture, barche etc..); dall’altro, evitando, con attività di prevenzione e di repressione, la costituzione di ricchezze solo apparentemente “pulite”.

Nella lotta alle “mafie”, nel 2011, la Guardia di Finanza ha concluso 4.100 investigazioni patrimoniali antimafia nei confronti di oltre 8.500 soggetti (7.100 persone e 1.400 società). Il valore dei beni sequestrati è di circa 3 miliardi.

Contrasto_alla_criminalita_Gdf

I più alti tassi di criminalità economica, quasi sempre legata all’attività mafiosa, si registrano nel Mezzogiorno d’Italia, anche se, come ha sottolineato il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Nino Di Paolo, “partendo dal Sud, spesso le Fiamme Gialle approdano in luoghi che stanno in altre parti d’Italia, al centro come al Nord, o addirittura all’estero”. Ne sono prova tangibile i risultati raggiunti: dei 3 miliardi di euro sequestrati ai clan (tra beni e denaro), oltre mezzo miliardo di euro è stato sequestrato nel centro-nord (emblematici il sequestro del Teatro Ghione a Roma all’inizio del 2011 e quello di beni per oltre 600 milioni di euro eseguito, non solo in Campania ma anche in Abruzzo e nel Friuli, nei confronti del clan Mallardo); ammonta invece a 700 milioni di euro il valore dei beni e degli investimenti sequestrati all’estero. Ammonta, invece, ad un miliardo di euro il valore dei beni confiscati alle mafie nel 2011.

Sul versante delle investigazioni antiriciclaggio, sono stati denunciati 1.540 soggetti e sequestrati importi o valori per circa 1 miliardo e mezzo di euro. Sono oltre 9.000 le segnalazioni per operazioni finanziarie sospette, approfondite dalle Fiamme Gialle nel 2011. È proprio dallo sviluppo di una di queste segnalazioni che le Fiamme Gialle sono arrivate a sequestrare al clan mafioso di Brancaccio, nel novembre 2011, beni e attività commerciali per 34 milioni di euro.

Le indagini a contrasto dei reati bancari, finanziari, societari e fallimentari hanno portato alla denuncia di 4.453 persone (di cui 510 arrestate), con il sequestro di oltre 413 milioni di euro di beni e disponibilità finanziarie. Tra le indagini condotte dalle Fiamme Gialle, quella nota ai media nei confronti del “Madoff dei Parioli” che aveva truffato 170 milioni di euro. L’operazione è scaturita dall’esposto di un’anziana signora per un investimento di poche migliaia di euro.

Numerosi sono stati nel 2011 i sequestri di valuta non dichiarata nei passaggi transfrontalieri in uscita dall’Italia: a fronte di 4.230 interventi, le Fiamme Gialle hanno intercettato e sequestrato titoli e disponibilità finanziarie per circa 38 milioni di euro.
Da record anche i numeri relativi alle banconote false sequestrate: 25 milioni di euro. In testa, nella classifica dei biglietti falsi più sequestrati dalla Guardia di Finanza, quello da 20 euro (57mila banconote), seguito dalle banconote da 50 e da 100 euro.

Sempre nel 2011 sono stati denunciati 536 usurai (di cui 142 arrestati) ai quali sono stati sequestrati beni e disponibilità per oltre 25 milioni di euro.

Nel settore del contrasto al traffico di droga, le indagini hanno portato, invece, alla denuncia di 8.770 persone, di cui 3.152 arrestate, e al sequestro di quasi 21 tonnellate di stupefacenti (oltre 15 tonnellate tra hashish e marijuana e oltre 4 tonnellate di cocaina).

In conclusione, nel settore della lotta al contrabbando di sigarette, la Guardia di Finanza nel corso del 2011 ha sequestrato circa 280 tonnellate di tabacchi, 38 delle quali sono risultate contraffatte e, quindi altamente pericolose per la salute.

Potrebbero interessarti anche