Le trasferte sontuose degli ospiti dell’Asi

AsiSotto osservazione della Cdc un viaggio per un milione di euro. Le consulenze dell’Agenzia

ROMA – E’ costata cara al presidente dell’Agenzia spaziale italiana, Enrico Saggese, la “visita guidata” in California di 33 ospiti per assistere al lancio di un satellite dalla base americana di Vandenberg (che poi fu anche rimandato).

Una prima volta, due anni fa, dovette staccare un assegno dell’Agenzia di oltre un milione di euro per le spese di viaggio e di soggiorno per la sontuosa vacanza di nove giorni. E una seconda volta oggi che la Procura della Corte dei conti ha voluto vederci chiaro nella nota spese e ha spedito la Guardia di Finanza a raccogliere tutta la documentazione.

In mezzo c’era già stata l’anno scorso un’ispezione disposta dalla Ragioneria generale dello Stato, da cui erano emerse altre “illegittimità” varie, soprattutto in tema di consulenze e contratti a tempo determinato, che avevano riempito l’Asi di amici e amici degli amici. Si ricordano i casi più bizzarri, come quelli del maresciallo di capitaneria e di un consigliere parlamentare nominati dirigenti con stipendi da 60 mila euro l’anno, del “servizio di supporto psicologico al personale dell’ente”, costato 15.600 euro, o dello “studio del mercato editoriale”, da 20 mila euro.

Un caso che fu oggetto di interrogazioni parlamentari e inchieste giornalistiche fu quello dell’avvocato dello Stato Pierluigi Di Palma, consulente dell’Asi dal 2004, che formulava le richieste di pareri per conto dell’Agenzia all’Avvocatura dello Stato a cui, dopo essersi cambiato cappello, rispondeva lui stesso.

Ora sembra che i nodi per il presidente Saggese, grande amico del presidente dei senatori Pdl, Maurizio Gasparri, siano venuti al pettine. C’è molta curiosità per conoscere i particolari del trattamento usato dall’Asi per la trasferta dei suoi ospiti di riguardo, per un impegno di spesa (pubblica) di circa 30.000 euro a testa.

Potrebbero interessarti anche