Neve a Roma, la città si ferma

romaneveNevicata intensa sulla Capitale. Ferme le scuole e chiusi gli uffici pubblici. Scattato il piano di emergenza del trasporto pubblico. Disagi e criticità in Ciociaria, Frosinone e a Fiumicino

 

ROMA – E alla fine la neve è arrivata. Dopo i primi e timidi fiocchi caduti questa mattina, continua a nevicare nella Capitale da oltre tre ore. Imbiancate la maggior parte delle strade. Al momento comunque non si registrano disagi.

Pesanti disagi invece nel resto della Regione. Tra i 35 e i 40 centimetri di neve sono caduti nel corso della notte e in mattinata sui monti Cimini. In alcuni tratti, come al Passo Montagna o la Faggeta, il manto sfiora o supera i 50 centimetri.

A Soriano nel Cimino, Canepina, Ronciglione, Vallerano e Vignanello, come in gran parte della provincia, ha iniziato a nevicare ieri sera intorno alle 19. Analoga situazione a Montefiascone e nell’intero comprensorio del lago di Bolsena nonché nell’Alta Tuscia, da Acquapendente a San Lorenzo Nuovo. Qualche fiocco è caduto anche sul litorale.

Si registrano otto chilometri di fila sulla Fiano Romano-San Cesareo con ripercussioni anche nel tratto, in entrata, del casello autostradale di Guidonia Montecelio, alle porte di Roma.

Si attendono tre giorni di freddo polare, nel vero senso della parola, al punto che il Campidoglio ha deciso ieri mattina di sospendere l’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado nei giorni di venerdì e sabato per evitare incidenti.

Mentre il sindaco Alemanno  annunci la chiusura delle scuole per domani, il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro ha deciso di rinviare la partita in programma domani alle 15 all’Olimpico tra Roma-Inter. Il match si disputerà domenica 5 febbraio alla stessa ora.

Secondo le previsioni del metereologo Antonio Sanò del sito Meteo.it cadranno a Roma circa dieci centimetri di neve, mentre la colonnina di mercurio segnerà -1 grado. A causare la neve sulla capitale, aggiunge Sanò, “sarà un vortice ciclonico con contemporaneo ingresso di aria siberiana. Non si verificava dal gennaio 1985”. Confermate le previsioni anche per quanto riguarda il resto dell’Italia. Intanto, anche la protezione civile si dice pronta ad intervenire nel caso in cui la città si svegli domattina sotto un manto bianco. “La macchina delle emergenze del Campidoglio  –  afferma il direttore, Tommaso Profeta  –  è pronta ad affrontare i rischi connessi a neve e ghiaccio che, secondo le stime, interesseranno la capitale tra giovedì pomeriggio e domenica. Abbiamo implementato le scorte a disposizione dei municipi con 150 tonnellate di sale”. Per il momento si sono registrati i primi fiocchi soltanto nelle periferie a Nord della Capitale, mentre il Centro è colpito da forti precipitazioni.

In conseguenza del maltempo che ha già colpito il nord del Paese, disagi si sono già verificati per il trasporto aereo e ferroviario. In particolare all’aeroporto di Fiumicino risultano già cancellati dieci voli per Milano Linate, nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 9. Alcuni ritardi nelle partenze e arrivi si registrano anche sui voli da e per l’aeroporto di Bologna. Alitalia, che per i prossimi giorni, insieme con la Sea, ha predisposto alcune misure preventive per ridurre al minimo i disagi, ha già contattato i passeggeri coinvolti e li sta smistando su voli alternativi in orari concomitanti o comunque in giornata. Collegamenti difficili anche per i treni che dalla stazione Termini sono diretti verso le città del Settentrione.

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