L’Accademia nazionale di Santa Cecilia diventa autonoma

Cagli_BrunoLa Fondazione presieduta da Bruno Cagli è la prima in Italia a ricevere la forma organizzativa speciale

ROMA – Il ministero per i Beni e le Attività Culturali ha trasmesso al presidente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Bruno Cagli, il decreto interministeriale che attribuisce alla Fondazione il riconoscimento di forma organizzativa speciale (cd. autonomia).

L’Accademia di Santa Cecilia, prima e finora unica tra le Fondazioni lirico-sinfoniche ad aver ottenuto tale riconoscimento, vede finalmente coronato l’impegno profuso negli ultimi anni nella realizzazione di tutte le sue molteplici attività che ne hanno evidenziato l’eccezionale capacità produttiva e l’assoluta rilevanza internazionale dei propri complessi artistici; ne sono testimoni la qualità delle stagioni concertistiche proposte al Parco della Musica, le numerose tournée realizzate in Italia e nel mondo e i riconoscimenti ottenuti in campo discografico. Tutto questo abbinato ad una sana e trasparente gestione amministrativa che ha consentito il raggiungimento del pareggio di bilancio negli ultimi 5 anni a prova di un consolidato equilibrio economico-patrimoniale.

Bruno Cagli e Antonio Pappano, orgogliosi dell’atteso e meritato risultato, ringraziano pubblicamente l’orchestra, il coro e tutto il personale tecnico-amministrativo, il cui apporto e la cui dedizione hanno reso possibile il raggiungimento di un così importante traguardo.

Un ringraziamento va anche ai soci, pubblici e privati, agli sponsor e al pubblico che, nonostante le difficoltà che il nostro Paese si trova ad affrontare in questi ultimi tempi, non hanno mai fatto mancare il loro prezioso e insostituibile sostegno alla Fondazione.

Potrebbero interessarti anche