Redditi dei ministri, solo in cinque rispettano la pubblicazione

governo-montiA tre mesi dall’insediamento solo il ministro Profumo e quattro sottosegretari arrivano puntuali

 

ROMA – L’operazione trasparenza, voluta in primis dal presidente del Consiglio Monti, slitta di una settimana. Nel giorno in cui il professione dice ‘no’ alla candidatura di Roma alla Olimpiadi del 2020, lo stesso governo non riesce a rispettare una scadenza pur avendo avuto tre mesi a disposizione.

Ministri, vice ministri e sottosegretari avrebbero infatti dovuto pubblicare le proprie dichiarazioni patrimoniali così come deciso e voluto dallo stesso Monti entro il giorno di san Valentino.

La pubblicazione è stata però posticipata a causa dei ritardi e delle inadempienze di molti membri del governo. Così ieri il premier è stato costretto a concedere altri sette, ultimativi giorni ai colleghi. Non senza disappunto, a quanto trapela. “Il Consiglio dei ministri – si legge nella nota ufficiale di palazzo Chigi – ha stabilito che le dichiarazioni patrimoniali per i componenti del governo saranno disponibili dal prossimo martedì sui siti istituzionali”. Decisione che ha scatenato, secondo indiscrezioni, più di un malumore all’interno del governo. Una certa ritrosia aveva infatti costretto il sottosegretario Antonio Catricalà la settimana scorsa a inviare a tutti una circolare in cui si sollecitava la pubblicazione dei dati: “Il prossimo 14 febbraio – si legge – scade il termine di 90 giorni che ci siamo prefissati per dare pubblicità alla nostra situazione patrimoniale. Il presidente del Consiglio mi ha incaricato di chiedervi di pubblicare ciascuno sul proprio sito istituzionale tutti i dati che possono dar conto della vostra, anche al di là di quanto si è tenuti per legge a fare”.

Ma all’appuntamento di ieri è arrivato puntuale solo il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, due suoi sottosegretari insieme a due parigrado della Difesa. Gli altri colleghi, a parte i ministri della Coesione territoriale Fabrizio Barca (199.778 euro) e della Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi (205.915 euro), che hanno reso noti solo il loro trattamento economico annuo lordo (non la situazione patrimoniale, né gli immobili posseduti), sono ancora al ‘lavoro’.

Per quanto riguarda il ministro Profumo, il trattamento economico complessivo annuo lordo è di 199.778 euro. Il responsabile della Pubblica istruzione dichiara inoltre di essere proprietario di un appartamento a Savona, comproprietario di quattro garage, di un appartamento ad Albissola Mare e di un altro a Torino e il 50 per cento di una casa a Salina. Tra i beni immobili risulta un’unica automobile, una Lancia Lybra e poi otto tipologie di azioni o quote: 894 azioni Intesa Sanpaolo, 1.210 Montepaschi, 250 De Longhi, 262 Enel, 3.630 Telecom, 137 Finmeccanica, 5.199 Unicredit, 250 Delclima.

Pubblicati anche i dati dei suoi due sottosegretari. Il napoletano Marco Rossi Doria dichiara 189 mila euro, oltre ai 37 mila percepiti fino a novembre da docente di scuola primaria a Trento. Possiede un’abitazione a Napoli, di 62 metri quadri (al 50 per cento), un edificio rurale con corte a Demonte (Cuneo) da 208 metri quadri e una Lancia Musa Eco chic.

L’altra sottosegretaria all’Istruzione, Elena Ugolini (reddito annuo 188 mila euro) risulta comproprietaria col marito di una casa a Bologna e comproprietaria di altri tre immobili ereditati a Rimini.

Arrivano in tempo anche i due sottosegretari alla Difesa. Gianluigi Magri (reddito ministeriale da 188 mila euro) possiede tre comproprietà a Bologna, una Jeep e una moto Bmw, 25 mila euro di azioni Montepaschi e 22 mila di obbligazioni argentine. Il suo collega Filippo Milone percepisce lo stesso reddito, possiede un fabbricato in provincia di Genova, una Mercedes Classe A, una Golf, una Fiat d’epoca e due moto (Yamaha e Honda).

L’operazione trasparenza, giudicata dalla rete ‘una presa in giro’ e comunque ‘inutile’, è stata fortemente voluta dal presidente del Consiglio per fugare i sospetti sui potenziali conflitti di interesse dei membri del governo.

Potrebbero interessarti anche