7:47 | Le pagelle di Lazio-Atletico Madrid

Allo stadio ‘Olimpico’ va in scena l’andata dei sedicesimi di Europa League tra Lazio e Atletico Madrid, partita definita ad ‘alto rischio’ da parte del tecnico biancoceleste Edy Reja. Dopo il momentaneo vantaggio di Klose, che sfrutta un’indecisione dell’estremo difensore ospite, i biancocelesti crollano sotto i colpi di Falcao e Adrian, complice la serata no dell’intero reparto arretrato laziale.

 

LAZIO

Marchetti 5,5 – Incolpevole in occasione delle tre reti dell’Atletico, si mostra sicuro nelle uscite.

Konko 4,5 – Sbaglia tutte le diagonali difensive, è in ritardo in occasione delle due reti di Falcao.

Diakitè 4 – Su di lui pesano gli errori di due dei tre gol degli spagnoli: si dimentica di Adrian in occasione del pareggio, mentre è colpevolmente in ritardo su Falcao in occasione dell’ 1-3. Viene sovrastato per l’intera gara dal reparto offensivo dei madrileni.

Biava 5,5 – Prova a tamponare i buchi lasciati dai suoi compagni di reparto, alza bandiera bianca causa infortunio. Dal 46’ Stankevicius 5,5 – Affonda inevitabilmente insieme ai suoi compagni nella serata no del reparto difensivo biancoceleste.

Zauri 5,5 – Lasciato spesso in inferiorità numerica, riesce a limitare i danni con qualche buon salvataggio.

Matuzalem 5 – Soffre la dinamicità delle tre mezze punte avversarie. Partecipa poco alla costruzione del gioco.

Ledesma 6 – Corre come un matto in mezzo al campo, ma è mal supportato dai compagni. Dai suoi piedi partono palloni invitanti. Dal 83’ Zampa s.v.

Candreva 6,5 – Duramente criticato dal suo arrivo alla Lazio, il centrocampista biancoceleste risponde alla grande. Dal suo tiro nasce l’indecisione dell’estremo difensore madrileno che porta in vantaggio la Lazio. Corre su tutta la fascia sinistra per dare manforte nei raddoppi di marcatura. Buone le sue sortite in fase d’attacco.

Hernanes 5,5 – Ci prova con qualche tiro dalla distanza, cerca di creare spazi invitanti per i compagni.

Gonzales 5 – Poca spinta e sostegno alla fase d’attacco, non aiuta in fase di contenimento. Dal 53’ Kozak 5,5 – Dalle sue parti arrivano pochi palloni giocabili.

Klose 6 – Un pallone toccato, un gol. Il tedesco si dimostra ancora una volta cecchino in zona rete.

All. Reja 5 – Costretto a schierare una formazione d’emergenza, il tecnico friulano ha la colpa di non rinforzare il centrocampo quando sale il ritmo di gioco degli ospiti. A farne le spese è anche la difesa, che spesso si trova ad affrontare le folate degli spagnoli senza la giusta protezione.

ATLETICO MADRID

Courtois 4,5 – Su di lui pesa l’errore che porta al momentaneo vantaggio laziale.

Juanfran 6 – Bene come terzino destro, mostra buone cose quando viene avanzato a centrocampo. Dal 81’ Salvio s.v.

Miranda 6 – Sceglie i tempi giusti negli interventi, non va mai in confusione.

Godin 6 – Dirige senza affanno il reparto difensivo.

Filipe 6,5 – Si proietta costantemente in avanti creando apprensione nella difesa laziale.

Suarez 5,5 – Fatica in mezzo al campo le rare volte che la Lazio alza i ritmi di gioco.

Gabi 6 – Erige un muro davanti alla difesa, diventando un avversario difficile da superare.

Adrian 7 – Riporta i suoi in partita grazie alla rete del momentaneo pareggio, offre a Falcao l’assist in occasione dell’ 1-3 per gli spagnoli. Dal 65’ Perea 6 – Tiene senza problemi la posizione.

Diego 6,5 – Il brasiliano vede l’Olimpico e si esalta: imprendibile palla al piede, offre a Falcao l’assist per la rete del vantaggio spagnolo. Dal 71’ Arda Turan s.v.

Koke 6,5 – Agisce sul fronte sinistro dell’attacco, creando non pochi problemi a Konko.

Falcao 7,5 – Passano appena cinquanta secondi e il colombiano, con un tiro che sfiora la traversa, fa capire a Marchetti il tipo di serata che gli spetta. Fornisce ad Adrian l’assist del momentaneo pareggio, realizzando poi con tocco ravvicinato le altre due reti che mettono al sicuro la qualificazione dell’Atletico.

All. Simeone 7,5 – Salutato calorosamente dai suoi ex tifosi, presenta all’Olimpico una squadra aggressiva ed intenzionata a vincere. I suoi attaccano per tutta la gara e non si demoralizzano in occasione del momentaneo svantaggio. Il tecnico argentino poi, è bravo a far gestire ai suoi il doppio vantaggio senza mai rischiare niente.

Arbitro: Kralovec 6 – Interviene solo quando è costretto a farlo, il fischietto ceco si mostra sempre vicino all’azione di gioco. All 81’ Falcao protesta timidamente per un presunto atterramento ai suoi danni in area di rigore laziale, giusta la decisione dell’arbitro di non concedere la massima punizione.

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